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Venerdì 27 Aprile 2018 - Aggiornato alle 1:13
RAGUSA - 12/12/2017
Sport - Basket, A1: il provvedimento del Giudice sportivo Fip dopo la partita di Torino è molto severo

Passalacqua, stangata Hamby con 3 mesi di stop. Il presidente: "Ha sbagliato, ma niente linciaggio"

Un colpo per le ambizioni della squadra nel cuore della stagione Foto Corrierediragusa.it

La temuta stangata per l´americana è arrivata per la violenza reazione alla fine della partita di Torino. Il giudice sportiva ha inibito Dearica Hamby (foto) per 3 mesi (resterà ferma fino all´11 marzo). Il comunicato della Fip è secco: "Inibizione per aver tenuto un comportamento gravemente violento in fase di gioco, nei confronti di una giocatrice avversaria avendola colpita con un pugno alla parte posteriore del collo causandone la caduta. Immediatamente dopo la caduta nuovamente la giocatrice Hamby ha violentemente colpito la giocatrice Tikvic a terra colpendola con i piedi ed inveendole contro.Tale comportamento gravemente violento ed antisportivo non giustificabile con la competitività sportiva deve ritenersi volontario, intenzionale, doloso e perpetrato a gioco fermo con la giocatrice avversaria a terra. Per l´estrema gravità del fatto, questo giudice nel valutare l´adeguata sanzione da comminare ha preso in considerazione le due fasi in cui il citato comportamento si è verificato oltre alle offese dirette all´avversaria Tikvic".

La società e la squadra sono penalizzate nel cuore di una stagione già complicata e perderanno la migliore realizzatrice. Recupido dovrà trovare alternative e ssoprattutto si ritroverà con una rosa ridotta visto che Hamby non potrà giocare e Valerio altrettanto per via dell´infortunio e la successiva operazione. Piove sul bagnato, insomma, ma il presidente Davide Passalacqua, confermando sanzioni per la giocatrice, chiede di abbassare i toni e soprattutto il linciaggio mediatico nei confronti di Hamby pur non negando la gravità del fatto. Dice il presidente: "Dearica pagherà le giuste e inevitabili conseguenze. Abbiamo letto commenti esagitati ma da lì a crocifiggere una atleta che si è dimostrata sempre esemplare nella vita e nel campo ce ne passa".

IL DOPO TORINO
Una giornata da dimenticare. L’inizio del girone di ritorno è stato traumatico e coach Gianni Recupido non si nasconde: «Abbiamo perso talmente tanto la testa che facciamo un fallo di questo genere a una ventina di secondi dal termine a partita ormai finita. Sono cose che non stanno né in cielo né in terra. Non è una cosa che si fa in un campo di basket: so che Hamby ha subito tanti falli e che magari non è stata molto tutelata, ma una giocatrice importante risponde segnando in faccia all’avversaria e mettendo in mostra tutta la propria caratura tecnica, non reagendo in questo modo». La società dopo avere nuovamente condannato il gesto della giocatrice americana passerà sicuramente a qualche provvedimento disciplinare. Il finale della partita non deve tuttavia far dimenticare la serataccia del PalaRuffini dove la Passalacqua ha disputato una partita non all’altezza sotto tutti i punti di vista. Quel che preoccupa è l’incostanza della squadra che alterna prove convincenti con prestazioni anonime. Coach

Gianni Recupido è amareggiato: «Non riesco a capire perché alcune partite le iniziamo in un modo e altre le iniziamo diversamente. E quando andiamo in difficoltà non riusciamo più a riprenderci. Passiamo da una prestazione come quella con Venezia a una prestazione come quella di Schio e da una prestazione come quella con Battipaglia a una prestazione come quella contro Torino, e se fare una brutta partita a Schio ci può anche stare perché dall’altra parte c’è la squadra probabilmente più forte di tutte, non ci sta fare una partita del genere a Torino, senza nulla togliere alla formazione piemontese che ha giocato una ottima partita e che probabilmente è una squadra che non rispecchia la classifica che ha. C’è stato un minimo di reazione nel terzo quarto, che ci aveva portato nuovamente a ridosso nel punteggio, però anche lì, appena abbiamo preso due canestri abbiamo mollato».

E’ successo sabato:
Fixi Piramis Torino-Passalacqua Ragusa: 75-53 (20-12, 42-24, 52-41)

Fixi Piramis Pallacanestro Torino: Pertile ne, Tikvic 8, Verona, Milazzo 16, Quarta 15, Trucco 4, Marangoni, Bocchetti, Salvini, Brunner 11, Gill 21. All. Riga

Passalacqua Ragusa: Consolini 4, Gorini 4, Spreafico, Formica 7, Miccoli, Soli 2, Bongiorno ne, Hamby 6, Kuster 9, Ndour 21. All. Recupido


La Passalacqua perde la partita e anche la faccia. Dearica Hamby si macchia di un fallaccio ai danni di Tikvic che sviene e deve trasportata in ospedale. Una reazione antisportiva, da frustrazione, ma per nulla giustificabile. Alla giocatrice torinese sono arrivate subito le scuse e gli auguri della società ragusana in una serata tutta dimenticare. Prima era stata Kuster a farsi cacciare dal parquet del PalaRuffini per un doppio antisportivo, a sgeuire la reazione dell’alyra americana che chiude praticamente la partita. La Passalacqua non è stata mai in partita, cedendo punti su punti alle sabaude sin dal primo quarto. Squadra abulica quando invece si attendeva una prova convincente e determinata. Finisce così che Torino infligge una doppia sconfitta in campionato alle biancoverdi, forse condannate ad un ruolo di secondo piano in questo campionato.

Quarta, Tikvic e Milazzo portano subito avanti le «pantere», le «aquile si reggono solo su Ndour. All’8’ coach Recupido chiama timeout sul 17-12. Al 10’ Torino conduce 20-12. Brunner e capitan Quarta tirnano la volata nel secondo tempino. Le biancostellate sono attente a rimbalzo ma Ragusa non perde il contatto con la gara.. Gill entra in partita e sono dolori per la Passalacqua, Recupido cerca di dare una scossa sul 35-20 per le padroni di casa. Ragusa soffre ed a metà gara la Fixi Piramis è avanti quasi di ben 18 punti, 42-24. Al rientro dagli spogliatoi Ragusa piazza un parziale di 0-7 con le firme di Ndour, Hamby, Kuster ma è un fuoco di paglia, Torino rientra subito in gara così al 30’ le piemontesi conducono 52-41. Ultimo quarto con Ragusa che ci prova ma non c’è niente da fare perché Kuster viene espulsa e Hamby completa l’opera. Sipario.