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Martedì 21 Novembre 2017 - Aggiornato alle 22:45 - Lettori online 481
RAGUSA - 14/11/2017
Sport - Pallamano: A1: a Conversano la settima sconfitta consecutiva

Pallamano Ragusa, la massima serie diventa un calvario

Sabato scontro salvezza con il Benevento, ancorato come i ragusani a quota zero Foto Corrierediragusa.it

Pallamano Ragusa ancora battuta. A Conversano non c’è stato nulla da fare ed è arrivata la settima sconfitta in campionato. Alla fine 38-19 per i pugliesi ma i ragusani si sono battuti con orgoglio pur avendo dovuto fare i conti anche le condizioni di Federico D’Alberti, sospetta frattura del pollice per lui, che ha giocato finché ha potuto, e di Salvatore Girasa, alle prese con una distorsione alla caviglia destra, che è rimasto in campo finché il dolore non lo ha costretto a sedersi definitivamente in panchina. I padroni di casa soprattutto nella ripresa hanno preso il volo ed il sette di Giuffrida ha subito alla fine uno scarto di 19 punti. E così le premesse, che erano già abbastanza critiche, hanno condizionato del tutto il rendimento del match con la squadra ragusana costretta a issare bandiera bianca già nel corso del primo tempo, chiusosi con il punteggio di 21-10 per i pugliesi.

«Di certo – spiega il presidente Giuseppe Girasa – non era una gara che potevamo pensare di vincere neppure se fossimo stati in formazione tipo. Loro hanno giocatori di un altro livello, anche rispetto alla media degli atleti che militano nel torneo di A1. Potevamo, però, fare in modo, se fossimo stati al completo, di ridurre il passivo. E devo dire che, a un certo punto, ci abbiamo pure provato salvo poi vedere ridurre le nostre velleità, circostanza che, ovviamente, ha favorito il ritorno di fiamma dei padroni di casa i quali hanno fatto sì che la forbice diventasse davvero incolmabile. A ogni modo, devo dire che, alla luce delle numerose assenze, sono entrati in campo alcuni dei giocatori che solitamente fanno panchina e che hanno dimostrato, finché hanno potuto, tutto il loro valore. Contribuendo ad arricchire ulteriormente il mosaico delle nostre prestazioni con l’auspicio che prima o poi si possa cambiare finalmente verso».

La squadra guarda all’incontro casalingo di sabato contro il Benevento che occupa la stessa ultima posizione in classifica a quota zero. I campani si sono rafforzati e non sarà facile fare punti. L’allenatore conta di recuperare tutti gli indisponibili per uno scontro salvezza vitale.