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Sabato 18 Novembre 2017 - Aggiornato alle 15:50 - Lettori online 738
RAGUSA - 06/11/2017
Sport - Basket, A1: un terzetto in testa con Schio, Venezia e Lucca

Passalacqua, lo stop con Lucca fa male. Ora deve ripartire

Il campionato riprende domenica 19 con il match casalingo contro Venezia Foto Corrierediragusa.it

Ragusa conosce la terza sconfitta in campionato, la seconda casalinga dopo quella dell’Opening Day con Torino e quella esterna di San Martino di Lupari. La sconfitta con Lucca ha lasciato una ferita aperta soprattutto per la conduzione arbitrale che ha lasciato padrone di casa e ospiti, oltre che il pubblico, del tutto insoddisfatti. Lucca ha praticato un basket aggressivo, fisico come scelta tattica precisa e Astou Ndour ne è rimasta vittima. La Passalacqua ha pagato pegno ma anche una panchina «corta» che ha costretto le giocatrici in campo a tirare la carretta. La stanchezza, come ha ammesso lo stesso tecnico, ha giocato un ruolo decisivo nel convulso finale e la sconfitta, non a caso, è arrivata negli ultimi secondi. Dice coach Gianni Recupido: «La stanchezza è aumentata nel finale e forse dovevamo fare qualche rotazione in più, perché soprattutto un paio di giocatrici sono arrivate stanche. Credo che Lucca non abbia rubato nulla e per quanto ci riguarda, sicuramente dobbiamo crescere da questo punto di vista».

La scelta della società di giocare Eurocup e campionato con un roster ridotto al minimo ha fatto sentire , con Lucca come mai, tutti i suoi limiti. Il risultato è che Ragusa si ritrova per la prima volta da quando è in A1 fuori dalla Final four di Coppa Italia e deve rincorrere le prime a distanza. Ora sarà tempo di riposare per la pausa della nazionale. Si ritorna in campo domenica 19 al PalaMinardi contro un’altra corazzata del campionato, la Reyer Venezia, capolista insieme a Schio e proprio Lucca.

E’ successo sabato:
Passalacqua Ragusa–Gesam Lucca: 56-58 (14-13, 30-31, 51-46)

Passalacqua Ragusa: Consolini 12, Gorini 3, Valerio, Formica 13, Miccoli 5, Soli, Hamby 14, Kuster 6, Ndour 3 All. Recupido

Gesam Lucca: Melchiori 2, Battisodo 1, Striulli 4, Tognalini 9, Drammeh 19, Roberts 6, Crippa 6, Brunetti 6, Nicolodi 5 All. Barbiero


Partita durissima, fisica, con thrilling finale. Prima il pari e poi il sorpasso in 11 secondi finali. E´ così che Lucca porta a casa la vittoria e per la Passalacqua è una grande delusione. Sull’esito finale, tuttavia, pesa l’uscita dal campo di Ndour che dopo 2´ del secondo tempo commette quarto e quinto fallo con un antisportivo ed un tecnico e deve uscire. E’ una perdita che peserà su oltre metà gara perché le biancoverdi perdono fisicità e centimetri sia in attacco sia in difesa ed inoltre coach Recupido ha una giocatrice in meno da far ruotare. Contestato l’arbitraggio per valutazioni tecniche poco condivisibili ed un metro non omogeneo nella valutazione dei falli.

Parte meglio Lucca che ha in Roberts la sua giocatrice più pericolosa. L’americana segna 4 punti in fila per il 4-2 Lucca. Ragusa prova ad allungare a 4.08 con Lucca che spende il bonus e le biancoverdi che amministrano dalla lunetta il 12-6. L´ex Brunetti fissa il finale di primo quarto sul 14-13. I primi due punti di Crippa valgono il nuovo vantaggio lucchese (16-17). Recupido pesca il jolly dalla panchina con Maria Miccoli che risponde presente con 5 punti che valgono il 21 pari. Lucca con una Drammeh imprecisa chiude comunque avanti sul 31-30. La ripresa è una girandola di emozioni, si parte con Ndour che al minuto 22´ perde la testa e commette quarto e quinto fallo, rispettivamente antisportivo e tecnico.

L’esclusione di Ndour carica le compagne che costruiscono un parziale spingendosi fino al 51-42 a 40 secondi dalla fine del quarto. Spenta la fiammata ragusana è Lucca a trovare la retina con maggiore frequenza, Drammeh e Crippa riportano la parità a quota 51. Per 3 minuti non si segna più, poi ci pensa Formica a trovare la via del canestro (53-51). Lucca si affida a Drammeh prima col tiro libero e poi col canestro in penetrazione che vale il nuovo vantaggio ospite (53-54). Il pallone pesa e Formica fa 0 su 2 ai liberi. A 1´15 dal termine Kuster fa solo 1 su 2 per il pari a quota 54.

Drammeh segna ancora a 11 secondi dal termine, Recupido ferma il gioco per l’ultimo possesso, la palla va a Formica che si prende la linea di fondo e il canestro del pareggio, lasciando 7 secondi alla contro replica lucchese. Barbiero disegna il pick & roll centrale tra Drammeh e Nicolodi, la svedese esegue alla perfezione, sfrutta il blocco di Nicolodi e con un tiro su un piede solo trova la retina col canestro più incredibile della serata che vale il definitivo 58-56.