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Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 14:38 - Lettori online 1079
RAGUSA - 05/11/2017
Sport - Basket, serie C: secondo stop consecutivo per i virtussini nel giro di 4 giorni

Nova Virtus si arrende a Capo D´Orlando. Finale disastroso

Il quintetto ragusano prte bene ed accumula vantaggio poi si sfalda lentamente Foto Corrierediragusa.it

Nuova Agatirno–Nova Vitus Ragusa 86-69 (22-21, 38-47, 64-63)

Nuova Agatirno: Zanatta, Egwoh 3, Galipò Giorgio 21, Galipò Giancarlo, Triolo 9, Laganà 24, Carlo Stella 3, Ioppolo, Fazio 17, Donda 9. All.: Angori

Nova Virtus Ragusa: Girgenti, Simon 5, Idrissou 12, Comitini 2, Dinatale 10, Licitra 13, Carnazza 10, Ferlito, Mammana 9, Canzonieri 8. All.: Di Gregorio


Disco rosso per la Nova Virtus a Capo D’Orlando. E’ il secondo stop consecutivo nel giro di quattro giorni ed entrambi in terra peloritana. Al PalaSikeli (foto) il quintetto ragusano si è presentato con qualche assenza di peso che ha pagato a caro prezzo. Coach Di Gregorio deve rinunciare a Sorrentino e Vacirca, infortunati, anche se può contare su Mammana e, inaspettatamente, anche Licitra, la cui squalifica rimediata contro Basket School Messina è stata sospesa.

I virtussini soffrono nel primo quarto ma si riprendono nel secondo tanto da accumulare un vantaggio di 17 punti. Al ritorno in campo la Nova Virtus sembra un’altra squadra e l’Agatirno imperversa sotto canestro con Laganà ed Egwoh. Difesa permeabile e canestro difficile per i ragusani che si arrrendono alle conclusioni di Fazio e Galipò. I padroni di casa accumulano punti su punti ed alla fine il diverio è di been 17 punti. Una sconfita pesante anche perché le premesse erano state ben altre.

Dice Coach Massimo Di Gregorio: «Non sono contento degli ultimi due quarti, abbiamo subìto la loro precisione, non siamo riusciti ad affrontare la reazione avversaria. Non abbiamo giocato più insieme ma con iniziative individuali. C’è da lavorare tanto, forse servirà anche fare un passo indietro, dobbiamo saper trovare continuità di gioco all’interno della stessa partita ed essere più concreti nei momenti di difficoltà».