Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 11:27 - Lettori online 653
RAGUSA - 01/11/2017
Sport - Basket, A1: oggi al PalaMinardi alle 20.30 quarta partita del girone H

Passalacqua non si vuole fermare in Eurocup

Biancoverdi in un buon momento, reduci dalla vittoria a Vigarano. Spreafico torna ad allenarsi Foto Corrierediragusa.it

La Passalacqua torna a giocare in Eurocup. Stasera alle 20.30 si gioca al PalaMinardi la gara di ritorno contro le ungheresi del Ksc Szekszard, già battute all’andata per 74-56. La Passalacua è prima ed imbattuta in testa al girone H ed una vittoria stasera potrebbe dare la matematica qualificazione alla fase successiva. Le biancoverdi vengono da una striscia positiva sia in Europa sia in campionato. Sabato scorso hanno battuto Vigarano fuori casa e si trovano ora seconde al secondo posto in classifica a quota 6. E’ un momento positivo per il quintetto di coach Gianni Recupido che sta raccogliendo il frutto del lavoro e soprattutto il velore inserimento nel cima del campionato italiano e della stessa squadra delle americane Kuster e Hamby. Quest’ultima, oltre ad essere stata decisiva nelle ultime gare ha dato equilibrio al quintetto grazie alla sua fisicità ed alla sua capacità realizzativa. Inoltre ad onta dell’età Dearica Hamby ha dimostrato carattere e personalità prendendo in mano la squadra nei momenti più delicati.

Coach Recupido tra l’altro si appresta a riavere Laura Spreafico (foto) che ha recuperato dai vari problemi di salute accusati. La guardia biancoverde ha ricominciato a lavorare e sarà disponibile tra una decina di giorni. Dice Spreafico: «Sicuramente non ho iniziato la stagione come avrei voluto, stare lontano dal campo per un mese intero è stata dura ha detto la guardia biancoverde. Sono carica per iniziare nuovamente e tornare presto in campo per dare una mano alla squadra».