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Martedì 21 Novembre 2017 - Aggiornato alle 22:45 - Lettori online 663
RAGUSA - 20/10/2017
Sport - Calcio, Eccellenza B: i tirrenici sono squadra tosta ed esperiente della categoria

Ragusa ci prova, obbligo vittoria contro S. Agata

Il tecnico Filippo Raciti recupera Scerra ed Ascia, ma non può utilizzare Rimmaudo per squalifica Foto Corrierediragusa.it

Filippo Raciti (foto) si aspetta una reazione dopo la brutta sconfitta con il Camaro. Il Ragusa ne ha l’opportunità affrontando il casa il S. Agata. Non è una squadra facile perché ha giocatori di esperienza e una buona difesa ma il Ragusa è obbligato ad ottenere la prima vittoria. Dice il tecnico: «Ho parlato molto con i ragazzi questa settimana. C’era la necessità di un chiarimento dopo la prestazione non certo esaltante, risultato a parte, di domenica scorsa sul campo del Camaro. Contro il Sant’Agata dovremo dimostrare di avere superato questi momenti di incertezza. Ho in mente un solo obiettivo, la vittoria. E dobbiamo provare a conquistarla domenica dopo domenica, anche se l’avversario di turno sembra insuperabile. E’ chiaro che se noi giochiamo come sappiamo, diventa dura per tutti. E in ogni caso abbiamo bisogno di punti per rinvigorire la nostra classifica». Il tecnico potrà contare sul rientro di Scerra, ormai sulla via del recupero dopo l’infortunio che lo aveva costretto a stare fermo ai box, oltre al centrocampista Ascia.

Restano fuori, invece, l’altro attaccante, Rimmaudo, alle prese con la seconda giornata di squalifica, e Gennaro, che ha qualche problema fisico e che quasi certamente non sarà della partita. Raciti intende imprimere il dovuto sprint al gruppo con l’auspicio che la prestazione negativa di domenica scorsa possa essere soltanto una parentesi. «Dobbiamo iniziare a giocare con il massimo dell’intensità sin dalle prime battute. Non possiamo concederci distrazioni. E ci attendiamo pure un sostegno da parte del nostro pubblico con l’auspicio che il supporto possa sentirsi e garantire quelle ricadute positive che tutti ci attendiamo. Ci vuole il doppio dell’attenzione perché di fronte avremo una squadra che non concederà alcunché. Basterà la minima distrazione e rischiamo di subire la loro verve agonistica. Sarà mia compito fare in modo che i ragazzi possano dare il massimo sin dall’inizio».