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Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:20 - Lettori online 627
RAGUSA - 10/10/2017
Sport - Pallamano, A1: dopo le due scnfotte iniziali la decisione del presidente

Pallamano Ragusa affida la panchina a Roberto Giuffrida

Salvatore Russo si è dimesso. Sabato incontro casalingo con Noci Foto Corrierediragusa.it

Il disastroso inizio di campionato della Pallamano Ragusa ha prodotto il primo effetto. Il presidente Giuseppe Girasa ha affidato la guida tecnica a Roberto Giuffrida (foto) dopo la decisione di Salvatore Russo di farsi da parte. Dice il presidente Girasa: «Una scelta che ci rammarica che, sotto certi punti di vista, posso anche comprendere ma voglio anche precisare che per Russo le porte della nostra società rimarranno sempre aperte. Quindi, in questa fase andiamo avanti con il prof. Giuffrida convinti del fatto che possieda le qualità per guidare la squadra lungo un percorso accidentato come quello della massima serie».

La società aveva pensato per il campionato di A1 ad uno staff tecnico formato da due allenatori ma questa impostazione non ha funzionato. Ora toccherà a Roberto Giuffrida guidare la squadra dalla panchina grazie alla sua esperienza ed alla conoscenza dell’ambiente, Dopo la sosta di sabato scorso la Pallamano Ragusa ospiterà sabato, alle 19, nella palestra Sebastiano Parisi di via Bellarmino, il Noci. Un gruppo formato essenzialmente da giocatori giovani e che, però, hanno dimostrato di essere molto pericolosi, sportivamente parlando, visto che sono andati a vincere un match difficile sul campo del Benevento. «Potremmo senz’altro dire – dice il presidente Girasa – che si tratta di una squadra alla nostra portata. Ma, naturalmente, non ci fidiamo. Con Noci dovremo giocarci sino in fondo le nostre chances se vogliamo proseguire quest’avventura nella massima serie con la dovuta intensità. E’ chiaro che non dovremo più ripetere quanto accaduto sul campo di Conversano contro la Junior Fasano quando mezza squadra è risultata non pervenuta. L’ho già detto ai ragazzi. Non è così che possiamo sperare di agguantare la salvezza».