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Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:20 - Lettori online 772
RAGUSA - 08/05/2017
Sport - Ciclismo: la Bmc ha chiesto al ciclista ragusano di puntare tutto sulla corsa francese

Caruso guarda il Giro e prepara il Tour su strade iblee

Allenamenti da 150 km al giorno, a metà mese ritiro al Sestriere e poi giro della Svizzera Foto Corrierediragusa.it

Un pizzico di rammarico per non esserci e grande fiducia per il Tour. Damiano Caruso è nella sua Ragusa ed ha dovuto accettare a malincuore la decisione della Bmc di «saltare» il giro del centenario. Il team americano vuole puntare a vincere il Tour de France con l’australiano Richie Porte ed ha assegnato al ciclista ragusano un ruolo importante. Con le sue caratteristiche di scalatore e di gregario di lusso Damiano Caruso può essere decisivo per il successo del team americano. Damiano se ne è dovuto fare una ragione, guarda il Giro in tv e soprattutto le tappe siciliane con un pizzico di amarezza. Damiano è da qualche settimana a casa perchè ha scelto di allenarsi in Sicilia. Percorre 150 km al giorno e segue una precisa scaletta di allenamento che gli arriva direttamente dall’America visto che tecnici e staff medico lo tengono giornalmente sotto controllo. L’affetto dei suoi tifosi non manca e Damiano è stato ospite del Damiano Caruso Fan club e del Team del Pedale Ibleo che ha organizzato un appuntamento con ciclisti in erba (foto). Tanto entusiasmo per Damiano, sempre legato al suo vecchio club, e contento di trovare amici e compagni.

La scaletta prevede la partenza da Ragusa e metà maggio per il ritiro di due settimane al Sestriere. Poi ancora un ritorno a casa e quindi dal 10 giugno il Giro della Svizzera quale preparazione ideale al Tour. Dopo la corsa francese ci sono in programma i Campionati italiani. Saranno tre mesi di grande impegno e Caruso spera soprattutto di far bene al Tour dove ha conquistato l’ottavo posto nel 2015, dopo essersi piazzato nono alla Vuelta del 2014. Lo scorso anno la positiva partecipazione all’Olimpiade di Rio grazie alla scelta del ct Cassani di puntare su di lui quale migliore «spalla» pe Vincenzo Nibali. E quest’anno già delle belle prove al Giro di Lombardia, alla Tirreno Adriatica dove ha vinto la prima tappa.