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Domenica 22 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 21:38 - Lettori online 510
RAGUSA - 01/05/2017
Sport - Padua, C1: al Pregadio match non entusiasmante ma i paduini prevalgono in modo netto

Padua supera Enna e mette solide basi per la salvezza

Il ritorno in programma domenica prossima al "della Costituzione" Foto Corrierediragusa.it

Padua Ragusa-Enna: 12-26

Il Padua vince al Pregadio e pone solide basi per la salvezza. Nella gara di ritorno di domenica prossima potrà anche permettersi una sconfitta a condizione di non perdere con uno scarto maggiore di sette punti o segnando almeno quattro mete. E’ stata una partita per nulla entusiasmante ma alla fine degli 80’ i paduini sono usciti con il successo in tasca. Inizio godibile, con i paduini che sembravano in palla, che giocavano a un ritmo che lasciava ben sperare e che al 6’ si portavano avanti con la bella metà di Adriano Scrofani, trasformata da Stefano Iacono. La gioia del vantaggio tuttavia durava poco, solo quattro minuti, cioè fino a quando i gialloverdi varcavano l’area di meta iblea con un carrettino che prendeva il via da una touche sui cinque metri. Meta di Angelo Rizza e trasformazione di Davide Di Gangi. 7 a 7. Passano 6’ e il Padua si riporta in vantaggio grazie al trenino guidato da Peppe Di Mauro, alla prima stagionale da titolare. Capitan Iacono non centra i pali, 7 - 12. Poi fine alla fine del tempo serie incredibile di errori da una parte e dall’altra.

Nell’intervallo gli allenatori provano a strigliare i propri giocatori, ma alla ripresa lo spartito sembra quello suonato nel primo tempo. Per il Padua al 50’ entrano in campo gli under Gabriele Ragusa, Leonardo Chessari, Teseo Vona e Damiano Dimartino, insieme al veterano Antonio Modica, e danno una scossa all’andamento della partita. Tutto cambia negli ultimi 10’, quando il Padua si ricorda di essere il Padua e, preso in mano dalle giovani leve, mette alle corde l’avversario. Due sono le mete segnate dai ragusani nell’arco di 3’. Le due marcature portano la firma di Chessari, al 73’, e Simone Guastella, al 76’, e sono frutto di due belle azioni dei trequarti iblei. Stefano Iacono le trasforma entrambe.

A tempo ampiamente scaduto arriva infine la seconda meta ennese, al termine di un lungo pick and go e dopo una serie di falli fischiati alla difesa paduina. La meta è di Guillermo Bardasi, la trasformazione la mette a lato Gaetano Comito. Domenica prossima al «della Costituzione» si giocherà la seconda parte di questa finale, e il Padua potrà giocarla potendo contare su un margine abbastanza rassicurante, anche se non può cullarsi sugli allori perché, alla fine, le partite si devono vincere in campo.