Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 20 Agosto 2017 - Aggiornato alle 15:47 - Lettori online 1235
RAGUSA - 06/04/2017
Sport - Rugby: è vicepresidente del Padua Rugby, succede a Gianni Biazzo e resterà in carica per 4 anni

Ciccio Schininà delegato provinciale Federazione Rugby

Manterrà fino a fine stagione gli attuali incarichi in seno alla società ragusana Foto Corrierediragusa.it

Francesco Schininà (foto), attuale Vicepresidente e Direttore sportivo del Padua Rugby Ragusa, è il nuovo Delegato Provinciale Fir. «Ciccio» Schininà, succede a Gianni Biazzo eletto nelle settimane scorse Delegato Regionale. Figura di raccordo tra la Fir, la Federazione Italiana Rugby, e il territorio di cui ne è espressione, il delegato provinciale ha come compito fondamentale quello di sviluppare maggiormente lo sport con la palla ovale in provincia, lavorando con le scuole e le società. Nominato dal Presidente del Comitato Regionale Fir, nel caso specifico Orazio Arancio, ma su indicazione delle società appartenenti alla provincia, resta in carica per 4 anni e rappresenta, a tutti gli effetti, la voce delle società in seno al Comitato Regionale e viceversa, oltre a rappresentare il riferimento per tutti gli istituti scolastici che vogliono avvicinarsi a questo sport.

«Nei quattro anni di mandato vorrei che le società della provincia vedessero nella mia figura un riferimento stabile e serio. Il mio obiettivo è quello di portare a termine, nel migliore dei modi, quanto prevede il mio ruolo. Quello che vorrei invece realizzare è un progetto articolato e funzionale al nostro territorio che coinvolga tutte le forze della provincia per un progetto comune».

Francesco «Ciccio» Schininà fino a fine stagione manterrà anche i suoi ruoli societari («Potrei continuare a fare sia il Vicepresidente che il Direttore Sportivo ma ritengo più etico dimettermi perché sono del parere che il Delegato deve restare al di sopra delle parti. Manterrò i miei incarichi fino al termine del campionato per rispetto nei confronti della società ragusana e dei ragazzi con cui ho condiviso 8 anni della mia vita sportiva»), poi si dedicherà a tempo pieno al nuovo e gravoso incarico.