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Domenica 22 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 16:20 - Lettori online 994
RAGUSA - 26/03/2017
Sport - Calcio, Promozione: Atletico Catania e Paternò vincono come da pronostico

Il Città di Ragusa perde il primato, la strada verso la promozione passerà dai play off?

Nel giro di 4 giorni la squadra di Calogero La Vaccara ha rimesso in discussione il campionato Foto Corrierediragusa.it

Pronostici rispettati. L’Atletico Catania vince il derby con Dagata e il Paternò fa lo stesso con il Megara. E’ così che il Città di Ragusa perde il primato a 3 giornate dalla fine e probabilmente dovrà andare ai play off se vuole conquistare l’Eccellenza. Il calendario parla infatti tutto a favore delle due squadre catanesi e soprattutto per l’Atletico che può anche vantare un vantaggio di due punti. In casa ragusana il colpo è stato duro. Due sconfitte nel giro di quattro giorni sono dure da digerire soprattutto se questo vuol dire cedere primato e promozione. A S. Croce la squadra ha ancora una volta ceduto nel finale, così come era avvenuto in casa con l’Atletico.

Due disattenzioni fatali ma che dicono di una squadra stanca e rabberciata perché priva di parecchi titolari sia per squalifica sia per infortuni. Anche alcuni uomini andati in campo non erano nelle migliori condizioni e Calogero La Vaccara ha dovuto anche ricorrere alla doppia sostituzione del portiere privandosi della possibilità di mandare in campo un attaccante nel finale per recuperare almeno un punto. Per non parlare dell’assenza di Bonarrigo che in questo finale di campionato, così come Vindigni, ha accusato i segni di alcuni infortuni da cui non è riuscito a recuperare appieno. La società deve ora fare quadrato e pensare a guadagnare la migliore posizione per i play off per giocarsela al meglio. Ci sono i derby con Vittoria e Marina di Ragusa da superare anche se entrambi in casa. Poi si penserà a come gestire ed affrontare la successiva fase della stagione.

I risultati della 12ma giornata di ritorno (26 mar. 2017):
Belvedere-Aquile Calatine:2-3
S. Croce-Città di Ragusa:2-1
Atl. Catania-Dagata:2-1
Paternò-Megara:2-1
Marina di Ragusa-Città di Catania:0-0
Sporting Eubea-Vittoria:3-0
Trecastagni-Rinascita Netina:1-0
La classifica:
Atl. Catania 64
Città di Ragusa 62
Paternò 62
S. Croce 53
Aquile calatine 45
Sp. Eubea 41
Trecastagni 41
Belvedere 39
Vittoria 36
Marina di Ragusa 35
Megara 31
Dagata 29
Città di Catania 23
Rinascita netina 16
Mascalucia 12
Adrano retrocesso


E´ successo sabato:

S. Croce-Città di Ragusa: 2-1 (di Federico Dipasquale)
Marcatori: 19’pt Ferrante (rig), 39’pt N.Arena (rigore), 18’st Ravalli

S. Croce: Campo, Jatta, Silvia (6’st Vittoria), Giarrizzo (29’st Gurrieri), Pianese, Alma, Hydara (33’st Talarico), Iozzia, Ravalli, Scudera, Ferrante. All.re Lucenti

Città di Ragusa: Schembari (9’st Taranto) (30’st Alabiso), Scribano, Scalone, Conti, Vindigni, Buscema, Arena D., Pellegrino, Vicari, Arena N., Suizzo (19’st Manfrè). All.re La Vaccara

Arbitro: Fragalà di Acireale
Note: Stadio pieno in ogni ordine di posti. Presenti quasi 500 spettatori compresa la tifoseria ragusana. Espulso Pianese al 50’st per doppia ammonizione. Ammoniti: Jatta e Hydara (SC); Buscema, Scalone, Arena D. Angoli 6-2 per gli ospiti. Rec. 5’-5’


Con un eurogol da calcio d’angolo di Ravalli al 18’ del secondo tempo il Santa Croce supera la capolista Città di Ragusa in una gara tirata al massimo dalle due squadre e con una cornice di pubblico al «Kennedy» che ha fatto onore al calcio ibleo e che non si vedeva da sei anni, in occasione della finale playout con l’Enna persa dai biancoazzurri ai rigori. A vincere, oltre il Santa Croce, è stato lo sport perché è stata una festa. La formazione di Lucenti ha giocato la migliore partita della stagione per temperamento, carattere e concretezza tattica, mostrando una grande dose di lucidità e rendimento di gioco che le hanno consentito di evitare errori e sbavature in fase di disimpegno ed essere propositivi quando occorreva. Dopo la sconfitta infrasettimanale in casa con l’Atletico Catania, il Città di Ragusa invece rimedia questa seconda sconfitta che potrebbe compromettere la promozione diretta in Eccellenza proprio a vantaggio della formazione catanese.

La squadra di La Vaccara recrimina per ben cinque assenze importanti di altrettanti titolari che hanno inciso parecchio nel gioco e nella manovra offensiva. Il Santa Croce comunque non ha rubato niente ma anzi in alcuni tratti è parsa superiore, riuscendo a orchestrare meglio degli avversari il gioco e a creare più occasioni in area azzurra. Nel Città di Ragusa i due esterni, i fratelli Arena, hanno inciso parzialmente e comunque sono stati contenuti da sapienti marcature sulle fasce da parte dei biancoazzurri. Per quasi mezz’ora del primo tempo a tenere il pallino del gioco e creare più occasioni da rete è stato il Santa Croce. Al 2’ e al 10’ lancio di Ferrante con Ravalli preceduto dal portiere e un tiro dal limite di Scudera alto. Al 18’ preciso lancio in area di Ferrante per Ravalli che veniva messo giù da Buscema. Rigore e ammonizione per il possente terzino. Ferrante trasformava per l’1-0. Un minuto dopo efficace incursione in area di Iozzia che arrivava defilato sotto porta e, invece di tirare in rete, passava al centro dove un difensore ospite deviava in angolo. Al 22’ punizione di Scudera che si stampava all’incrocio dei pali. Al 29’ ospiti che reclamavano il penalty ma il direttore di gara – ottima la sua direzione arbitrale – diceva di proseguire. Al 38’ però il signor Fragalà concedeva il rigore per atterramento in area di Nicola Arena ad opera di Pianese. Trasformava dal dischetto lo stesso Arena, che incrementa così la sua dotazione di capocannoniere.

Nella ripresa il Città di Ragusa cercava il colpo del vantaggio. Daniele Arena al 13’ su punizione pennellava in area per Conti che sotto porta spediva alto. Al 16’ lancio di Ferrante in area per Hydara che di testa mancava di poco la rete con il portiere fuori causa. Al 18’ da calcio d’angolo Ravalli si inventa il gol che vale forse un campionato insaccando direttamente in porta con una parabola che lasciava di stucco Taranto. Il Città di Ragusa subiva il colpo e non riusciva più a reagire e le sole occasioni erano per i locali fino al termine. Era infatti al 28’ Giarrizzo che falliva il 3-1 e al 49’ Ferrante che impegnava Alabiso sul primo palo. Con questa vittoria il Santa Croce si mantiene nei playoff dando da adesso in poi al suo campionato il sapore di una grande impresa e di un finale forse di grande prestigio.