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Giovedì 25 Maggio 2017 - Aggiornato alle 19:58 - Lettori online 568
RAGUSA - 20/03/2017
Sport - Calcio, Promozione: la società lamenta troppe penalizzazioni da parte degli arbitri

Città di Ragusa arrabbiato. Il presidente Vitale: "Chiediamo rispetto ma non ci arrendiamo"

Mercoledì al "Biazzo" sfida quasi decisiva con l’Atletico Catania Foto Corrierediragusa.it

Città di Ragusa arrabbiato. Nessun vittimismo ma la società chiede rispetto se non altro per gli sforzi che fa. Le ultime partite hanno portato a gala un atteggiamento in qualche modo vessatorio da parte dei direttori di gara e la soocietà teme una regia occulta per favorire le due squadre catanesi.

Nervi saldi dunque e nessun cedimento ma il presidente Giovanni Vitale dice: «Siamo stanchi di ripetere le stesse cose e non ce la sentiamo neppure di fare del vittimismo. Ma a volere considerare quello che sta accadendo da qualche settimana a questa parte, sembra ci sia un preciso disegno da parte di qualcuno che vuole impedire alla nostra società di assurgere agli onori di campionati più importanti della Promozione. Se è così, ce lo dicano chiaramente. Non abbiamo problemi di sorta a fare marcia indietro e a fare precipitare la nostra società in Prima categoria. Abbiamo affrontato e stiamo affrontando questa stagione con il massimo rispetto nei confronti di tutti. Ed è lo stesso rispetto che vorremmo fosse portato anche nei nostri riguardi. Diventa davvero difficile combattere contro tutto e contro tutti, come se questa nostra prima posizione in classifica desse fastidio a più di qualcuno».

L’allenatore La Vaccara analizza il match con lo Sporting Eubea dal punto di vista tecnico. «Temevo molto questa partita perché conosco bene il valore dello Sporting Eubea. E, in effetti, passando in vantaggio, sul nostro campo, hanno dimostrato quanto erano temibili. Noi, però, non abbiamo perso la calma e abbiamo continuato a giocare così come sappiamo fare. E’ stata una bella prova di forza anche se mi dispiace per quanto accaduto nelle fasi concitate del finale con una girandola di cartellini gialli e rossi che hanno falcidiato la nostra squadra in vista del match clou di mercoledì con l’Atletico Catania. Ci prepareremo comunque per farci valere Sappiamo che è una sfida che può assumere un significato fondamentale. Più, in realtà, per l’Atletico Catania che per noi. Cercheremo di sfruttare sino in fondo il fattore campo. E chiediamo ai nostri tifosi di starci vicino sino all’ultimo».

E’ successo domenica:
Città di Ragusa-Sporting Eubea:3-1
Marcatori 6’ pt Russo, 16’pt Scalone, 21’st Bonarrigo, 44’st Pellegrino

Città di Ragusa: Schemabri, Scribano, Scalone, Ambrogio, Vindigni, Buscema, D. Arena, Pellegrino, N. Arena, Bonarrigo, Manfrè
Arbitro: Falco di Siracusa


Il Città di Ragusa risponde con una vittoria ai successi di Atletico Catania e Paternò e resta in vetta. I tre punti, tuttavia, potrebbero costare caro già mercoledì nella sfida ad altissima quota con l’Atletico Catania. Tre espulsioni e una diffida pesano e La Vaccara dovrà subito pensare a come rimediare. L’arbitro ha quasi aperto un conto con gli azzurri concentrando i suoi sforzi nel finale quando ha cacciato dal campo Nicola Arena e Daniele Vitale che era seduto in panchina. Ha poi ammonito, e scatterà la squalifica perché già diffidato, Andrea Buscema. Una conduzione di gara che ha suscitato molte polemiche nello spogliatoio azzurro che si sente già nel mirino della classe arbitrale in queste ultime giornate. La partita è cominciata subito in salito per gli azzurri che hanno lasciato un corridoio aperto in difesa per il vantaggio avversario. L’undici di casa non si scompone e va al pari poco dopo con un eurogol di Scalone che lascia partire un tiro dal limite che finisce all’incrocio dei pali. Il Città di Ragusa preme ma non riesce a sfondare. Al ritorno in campo ci pensa Bonarrigo dopo poco più di un quarto d’ora ad infiammare tifoseria e compagni grazie al gol del vantaggio che gli azzurri difendono fine alla fine senza soverchi problemi. Arriva anzi il gol della sicurezza con Pellegrino ma bisogna fare i conti subito con le squalifiche.