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Martedì 24 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 0:18 - Lettori online 600
RAGUSA - 14/03/2017
Sport - Basket, A1: l’avvento in panchina del nuovo coach ha portato in dote 4 punti

Per Passalacqua obiettivo quarto posto ai play off

Nelle ultime due partite impegni abbordabili per le bianconverdi, S. Martino Lupari nel mirino Foto Corrierediragusa.it

Quattro punti in 2 partite. Gianni Recupido (da dx con il presidente) non poteva partire meglio sulla panchina della Passalacqua. La vittoria con Napoli consente di agganciare il quinto posto e visto che S. Martino e le stesse partenopee devono incontrare nelle due ultime giornate Lucca e Venezia anche il 4° posto non è impossibile. La Passalacqua si avvia ad essere molto competitiva nell’ultima parte della stagione perché le due ultime prestazioni dicono che è stato ritrovato equilibrio in campo. Alla fine della stagione regolare mancano ormai solo due gare. Domenica c’è Vigarano e sarà l’ultima gara casalinga in campionato e poi la trasferta a Battipaglia. Coach Recupido è convinto di essere sulla strada giusta: «Dobbiamo ancora migliorare tanto su tanti aspetti: intanto sulla cattiveria perché non dobbiamo togliere il piede dall’acceleratore perché le partite non sono mai finite, ancora di più quando incontri buone squadre come Napoli, e poi dobbiamo migliorare sull’attaccare le scelte difensive della squadra avversaria: siamo stati a tratti poco lucidi anche se avevamo parlato di quello che dovevamo fare. In ogni caso non è facile nel giro di poco tempo immagazzinare tante notizie nuove. La classifica? Più che la classifica conta il fatto che abbiamo fatto questo risultato e giocato minuti importanti in questo finale di partita, non abbiamo perso la calma, abbiamo dimostrato che la squadra ha personalità. Abbiamo gestito bene gli ultimi minuti. Adesso dobbiamo ancora crescere per fare al meglio questi playoff. Poi diciamo che dal punto di vista mentale non ho avuto mai preoccupazioni né per la partita con Schio né per la partita con Napoli, ma domenica c’è Vigarano e non dobbiamo rischiare di entrare in campo scarichi».

E’ successo domenica:
Dike Napoli-Passalacqua Ragusa: 63-66 (13-14, 26-31, 46-49)

Passalacqua Ragusa: Larkins 10, Consolini 10, Spreafico 6, Vanloo 13, Ndour 15; Gorini, Valerio, Formica 10, Bagnara 2. Coach Gianni Recupido


Colpo grosso della Passalacqua al Caravita di Cercola. E’ una giornata che sorride alle biancoverdi non solo perché hanno superate le arancioni partenopee e perché le agganciano in classifica al quinto posto, ma anche perché S. Martino, ora avanti in classifica di appena 2 punti, ha perso in casa con Venezia ed è dunque alla portata delle ragusane nonostante manchino due giornate alla fine della stagione regolare. Gianni Recupido fa due su due, dopo l’esordio travolgente contro Schio, e supera il suo «maestro» Nino Molino. Una partita tiratissima, sempre giocata punto a punto che ha visto il break decisivo delle biancoverdi all’inizio del quarto set con le campane che hanno iniziato contratte ed hanno consentito l’allungo del quintetto ragusano. La Passalacqua è stata avanti sempre nel corso della partita ed ha giocato in maniera assennata chiudendo bene la difesa con Larkins, e operando transizioni veloci con Nodur e Vanloo. E’ il gioco che predilige Gianni Recupido e che ha pagato in moneta sonante. Il coach ragusano ha rinunciato a Nicholls optando per Ndour che è stata la top scorer con 15 punti.

La Passalacqua ha allungato prima di andare al riposo ed è ripartita con un mini vantaggio di 4 lunghezze. Anche il terzo quarto è stato tiratissimo con Vanloo che centra un paio di triple, dall’altra parte rispondono Gray, 19 punti, ed una Plaisance in vena. Ndour dà il vantaggio con la sua tripla. L’ultimo quarto è apertissimo perché sono appena 3 punti che separano i due quintetti. Consolini e Formica allungano e portano la Passalacqua ad un vantaggio di ben 12 punti perchè Napoli non riesce a contenere. Le arancioni con l’ex Cinili e Gemelos credono nella rimonta ed arrivano al 61-64. Troppo tardi perché Vanloo piazza altri due punti la Passalacqua chiude bene le linee di passaggio e conserva così il vantaggio.