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Sabato 21 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 9:26 - Lettori online 867
RAGUSA - 10/03/2017
Sport - Basket, A1: domenica la sfida sul parquet del Napoli del’ex Nino Molino

Coach Gianni Recupido ci crede: " A roster completo Passalacqua competitiva per lo scudetto"

Il tecnico chiede più velocità per aprire le difese e maggiore precisione Foto Corrierediragusa.it

Gianni Recupido (foto) ci crede: «A roster completo siamo molto competitivi e sono sicuro che lo dimostreremo». Il coach promosso al rango di primo dopo 5 anni quale secondo con Nino Molino e poi Gianni Lambruschi, non parla apertamente di scudetto ma punta in alto molto in alto. Il tecnico ci crede, ha motivato le giocatrici e vuole sfruttare al meglio le loro capacità. Dice Recupido: «Dobbiamo avere un gioco più arioso per sfruttare le innegabili capacità individuali della squadra, quindi dobbiamo muovere velocemente la palla aprendo le difese avversarie e sfruttando ogni minimo errore. Chiedo di costruire di più il gioco per mettere a frutto il lavoro fatto dall’intera squadra. Con Schio abbiamo vinto perché abbiamo sfruttato tanti fattori, compresa la rabbia delle giocatrici che volevano dimostrare il loro valore. Quello che abbiamo fatto lo dobbiamo ripetere sugli altri parquet».

Per il presidente Gianstefano Passalacqua le parole di Recupido sono miele perché crede nelle potenzialità della squadra e del tecnico anche se ammette: «Un cambio tecnico non è mai una cosa bella, significa che qualcosa hai sbagliato, ed il primo ad ammettere le colpe sono io. Ma è stato un cambio tecnico particolare, perché al di là del fatto che si è lavorato bene in questi mesi ed il risultato con Schio lo ha dimostrato, si è cercato di offrire la migliore soluzione possibile per ricompattare l’ambiente, e Gianni Recupido in questo senso non ha bisogno di presentazioni. Siamo una società che in tutte le sue componenti ha feeling e condivisione di valori. Dalla dirigenza, allo staff tecnico e medico per finire alla squadra. Sono tutte componenti senza le quali non potrebbe esserci programmazione e quel pensare insieme che poi fa parte della vita di ogni giorno in una realtà come questa». Il presidente ha ammesso che con Lambruschi il rapporto di collaborazione non è finito ma è da leggere solo come un distacco. Al tecnico lombardo è stato infatti offerto di collaborare con la società rivestendo un altro ruolo. Dice il presidente: «E’ un segnale di stima nei confronti dell’uomo e del professionista".