Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 20 Agosto 2017 - Aggiornato alle 11:02 - Lettori online 684
RAGUSA - 08/03/2017
Sport - Calcio, Promozione: i biancorossi vincono anche il ritorno dopo il 4-1 dell’andata

Città di Ragusa perde col Canicattì e esce dalla Coppa Italia

Partita con poche emozioni, decide un gol di Falsone sul finire di gara Foto Corrierediragusa.it

Città di Ragusa-Canicatttì: 0-1 (45’st Falsone)

Città di Ragusa: Schembari, Buscema, Scribano, Tumino, Vindigni (37´pt N. Arena), Conti (23´’st Ambrogio), Zocco, Pisana, Pellegrino, Vitale (12’st Manfrè), D. Arena, Incardona



Il Città di Ragusa saluta la Coppa Italia. In semifinale va il Canicattì che aveva già messo le mani sulla qualificazione con il 4-1 dell’andata. Al « Biazzo» (foto) è stata una partita senza grandi emozioni, giocata a ritmi rilassati con gli ospiti che avevano poco interesse a forzare. Il Città di Ragusa si è presentata con una formazione con molti uomini rientranti dopo lunghi infortuni e assenze. E’ il caso di Conti, Zocco e Pisana. Risparmiato anche Bonarrigo mentre Vindigni e Nicola Arena si sono dati il cambio.

Chiara la scelta della società di preservare la squadra per i prossimi impegni di campionato, obiettivo sul quale deve necessariamente puntare il Città di ragusa per centrare l’Eccellenza. Il Canicatì ha vinto con un gol proprio allo scadere del neo entrato Tanio Falsone, figlio del tecnico biancorosso, entrato al posto di Settecase. Falsone ha trovato un super gol con un destro al volo su lancio dalle retrovie di Martino. Nel primo tempo occasioni per Iannello e Pirrotta ma Schembari è stato bravo ad intervenire. Il Città di Ragusa ha cercato la via della rete al 31’ con Daniele Arena su punizione ma la conclusione è alta. Al 45’ l’occasione per Iannello sventata dal portiere ragusano. Nel secondo tempo gran parata di Funari al 28’ su punizione di Nicola Arena. Dal limite al 35’ ci prova Settecase ma Schembari ancora uan volta sventa la minaccia. Poi il gol che chiude la partita e il discorso qualificazione.