Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 16 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 0:57 - Lettori online 410
RAGUSA - 25/02/2017
Sport - Basket, A1: la finale sarà tra Schio, che ha battuto Venezia, e le toscane

Disfatta Passalacqua contro Lucca in Final four: meno 32

Non c’è stata mai partita perchè Lucca ha giocato al massimo e le biancoverdi lente e poco reattive Foto Corrierediragusa.it

Lucca - Passalacqua Ragusa: 81-49 (21-13, 44-26, 64-36)

Passalacqua Ragusa: Larkins 8, Gorini 9, Spreafico, Formica 4, Vanloo 5, Ndour 7; Valerio, Spreafico 6, Consolini 6, Bagnara 2, Brunetti

Gesam Gas Lucca: Pedersen 6, Dotto 12, Wojta 10, Crippa 7; Miccoli, Ngo Djock 11, Tognalini 10, Battisodo 7, Landi, Mandroni 2


Più che una partita è stata una disfatta. La Passalacqua perde con ben 32 punti di distacco la semifinale con Lucca. Le biancoverdi non sono praticamente mai entrate in partita, sono apparse lente e prevedibili cedendo subito le armi ad una capolista che ha giocato con tanta rabbia ed aggressività. Le toscane hanno subito messo le cose in chiaro aggredendo al limite del fallo le ragusane già dai primi minuti conquistando palle su palle, rimbalzo su rimbalzo. Chi si attendeva una Passalacqua carica, motivata, decisa a vendere cara la pelle ha avuto una grande delusione, come quella vissuta sugli spalti del PalaTaliercio da una cinquantina di tifosi iblei che hanno seguito la squadra ed hanno dovuto prendere atto di una partita imbarazzante delle proprie beniamine. Irridente l’ultimo quarto da parte delle toscane che dominano in lungo e largo con le biancoverdi incapaci di reagire anche perché con il morale sotto i tacchi. Finisce così la Final four per la Passalacqua che deve prendere atto di una inferiorità nei confronti delle avversarie sia a livello individuale sia di squadra, sia tecnico sia agonistico.

Eppure Ragusa era partita benissimo, 0-4 in meno di un minuto con i canestri di Formica e Gorini; poi il primo parziale di 11-0 ispirato da una Harmon sontuosa (16 punti all’intervallo, con 7 rimbalzi, 3 assist e 29 di valutazione), e il primo quarto vede il vantaggio di Lucca già in doppia cifra, 21-13.

Ti aspetti la reazione delle ragusane ma il quintetto di coach Diamanti corre, velocizza, aggredisce e dà quasi 20 punti di scarto. Ragusa segna appena 2 punti in 4 minuti facendo emergere anche limiti nei tiri liberi. Nel terzo quarto Ragusa sempre in confusione, non c’è idea di gioco ed anche i tiri da fuori sono sbagliati o stoppati. Si chiude a -28. Ultimo quarto da passerella per le giovanissime toscane ed è proprio Mandroni a chiudere la partita e fissare ad un umiliante +32 la sconfitta della Passalacqua in una serata da dimenticare.


esame di coscienza - sbagliare è umano, perseverare e bestiale
26/02/2017 | 7.41.11
Giovanni Occhipinti

In primis un ringraziamento al presidente Passalacqua che con un immane sforzo a riportato la pallacanestro Ragusa. La responsabilità del fallimento di quest’anno, sicuramente va ricercato in quei nostalgici della Virtus maschile degli anni che furono, che nel Lambruschi vedono carismi tecnici inesistenti e comunque non adeguati al baschet femminile: le giocatrici (fra cui molti campioni di alto livello) sono stati lasciati alle iniziative personali e non sono stai bene inseriti nei giusti ruoli. Mancano idee e schemi di gioco vincenti. Si sono viste scene penose in panchina: un coach che durante la partita si è metteva in disparte, affidando la squadra al Sig. Recupido, che per quanto bravo può essere non è adatto per la A1. Che la squadra andava male, per carenza tecniche dell’allenatore, si è visto sin dal principio: non sono valse le scuse degli acciacchi etc., queste sono giustificazioni da bambini. Mi auguro una ripresa della squadra, come negli anni d’oro della eirene-passalacqua (2014-2015).