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Venerdì 18 Agosto 2017 - Aggiornato alle 12:44 - Lettori online 833
RAGUSA - 11/02/2017
Sport - Calcio, Promozione: la società dice la sua sulla mancata omologazione della gara contro Atl. Catania

Città Ragusa, 3 punti per ritiro Adrano e si ritrova in testa

La squadra si ricarica in vista del big match di domenica 19 contro il Paternò Foto Corrierediragusa.it

Tre punti a tavolino e il Città si ritrova in testa per effetto del pari maturato sul campo di Zia Lisa tra Atletico Catania e Paternò. Gli azzurri scavalcano di un punto i paternesi e aspettano gli etnei al "Biazzo" tra una settimana. In casa azzurra è l’occasione per recuperare gli infortunati e per tirare il fiato in vista del prossimo incontro che vedrà gli azzurri impegnati proprio contro il Paternò, attualmente capolista. La società ragusana tuttavia è tornata sulla mancata omologazione del risultato dell’incontro con l’Atletico Catania per il reclamo della società etnea che ha invocato l’errore tecnico dell’arbitro. Al presidente del Città di Ragusa, Giovanni vitale, non piace il clamore suscitato dal caso.

Dice il presidente: «Saremmo pronti ad accettare, come d’altronde sempre fatto in tredici anni della nostra attività societaria, qualsiasi decisione proveniente dalla Lega. Rimaniamo però basiti dal clamore che si è voluto suscitare, da parte dell’Atletico Catania, su un singolo episodio della gara di domenica scorsa quando l’intera partita è stata costellata di altri svarioni, alcuni molto pesanti, da parte della terna arbitrale. Deciderà chi di competenza se l’episodio contestato del rigore merita di determinare la ripetizione di una gara. Non possiamo, però, fare a meno di sottolineare che nel contesto dello stesso incontro c’è stata anche l’espulsione ingiusta di un atleta azzurro, Gaspare Pellegrino, che ci ha costretti a giocare in dieci per buona parte del match per non parlare dell’erronea segnalazione di un fuorigioco in occasione della marcatura per 3-2 a nostro favore. Gli arbitri, come tutti, calciatori, dirigenti e quanti orbitano nel mondo del calcio, possono anche sbagliare, ammesso che sia stato uno sbaglio e non abbiamo motivi per ritenere il contrario. Attenderemo, dunque, con grande serenità l’esito del ricorso anche se occorre dire che se fossimo nei panni degli amici atletisti ci concentreremmo al massimo sulla gara di domenica prossima con il Città di Paternò che può risultare decisiva per il prosieguo della stagione».