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Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 9:03 - Lettori online 756
RAGUSA - 09/01/2017
Sport - Basket, A1: la sconfitta con il neopromosso Broni pesa sul morale delle biancoverdi

Passalacqua, mistero Erlana Larkins. La pivot americana non si presenta, arriverà?

La società parla di "motivi poco chiari". La giocatrice doveva essere a Catania lunedì pomeriggio Foto Corrierediragusa.it

Erlana Larkins (foto) dà buca. La giocatrice americana non era sull’aereo che la doveva portare a Catania e l’attesa per i dirigenti biancoverdi è stata vana. L’americana non ha dato finora nessuna spiegazione e vane sono stati i tentativi dei dirigenti di mettersi in contatto. La società parla di «motivi poco chiari» facendo dunque presupporre che un qualche contatto, seppur poco convincente, c’è stato. Sta di fatto che in tutto l’ambiente la delusione è stata tanta e quello che doveva essere il colpo per risollevare il morale dopo la pesante sconfitta di Broni è stata un’ulteriore mazzata. L’ambiente della tifoseria ha diversamente commentato tra il deluso e il faceto ma non c’è dubbio che lo stesso presidente Gianstefano Passalacqua che si era quasi fatto un regalo con l’arrivo di Erlana Larkins vuole vederci chiaro anche per salvaguardare il buon nome della società.

Coach Lambruschi è in attesa di novità e per il momento lavorerà con il gruppo delle giocatrici a disposizione sperando che almeno Laura Nicholls possa rientrare. Inutile parlare a questo punto di esordio di Larkins a S. Martino di Lupari domenica per il secondo preliminare di Coppa Italia per l’accesso alla Final Four. Lambruschi ha esaminato in modo lucido la sconfitta con Broni: «Abbiamo avuto una partenza ancora più lenta delle solite partenze lente di Ragusa L´influenza stagionale che è stata patita da alcune giocatrici ha lasciato il segno nella partita, così come ha lasciato il segno il perdurare delle assenze di Bagnara e Nicholls. Avevamo cambiato atteggiamento difensivo nel secondo quarto ed eravamo riusciti a ricucire lo strappo iniziale, ma la ripresa, nel terzo quarto, non è stata quella sperata. Alla fine pesano le 24 palle perse e il 4/16 da tre punti».

E’ successo domenica:
Broni - Passalacqua: 66-53 (26-15, 32-30, 49-43)

Passalacqua: Consolini 10, Spreafico 4, Formica 8, Vanloo 10, Ndour 14; Valerio 3, Brunetti 4, Gorini

E’ una sconfitta che fa male. Tredici punti sono troppi tra una neopromossa e quartultima in classifica e una squadra costruita per vincere e detentrice della Coppa Italia. Al PalaBrera Broni fa festa grazie ad una prestazione di livello, tutta cuore e una partita giocata a grande velocità. Il pressing è stata l’arma vincente delle pavesi che hanno bloccato le giocate di Vanloo e Ndour e limitato Consolini, che alla fine è risultata la migliore delle biancoverdi per la carica e la voglia di non arrendersi anche quando a pochi minuti dalla fine il risultato sembrava ormai segnato. Dall’altra parte la determinazione la carica delle ex Soli e Richter che hanno giocato la loro migliore partita pressando a tutto campo e trovando in Amber Strokes e Ashley Ravelli i terminali sotto canestro. Ragusa non è riuscita a far funzionare la propria difesa lasciando sempre la possibilità di tiro alle avversarie. Si è visto chiaro sin dal primo quarto quando le bianche di casa hanno piazzato un paio di triple ed hanno approfittato al massimo delle maglie larghe della difesa biancoverde.

Ragusa reagisce con Consolini e Ndour nel secondo quarto, Lambruschi sconta ancora una volta le difficoltà dei cambi ma il divario scende a -2 e la gara sembra prendere il verso giusto. Non è così perchè Broni riparte ancora ad alta velocità e raggiunge un +12 a 6’ dal termine. Ragusa si fa sotto con Formica e Spreafico che riportano le aquile sul 49-43. Si aspetta il colpo di coda della Passalacqua come è stato in diverse occasioni ma Broni non concede tregua. A 7´30’’ dalla fine è +6, poi si porta a + 11 con un paio di triple di Strokes. Consolini conquista palle su palle sotto canestro ma è anche imprecisa. Aa 2’ dalla fine Broni è ormai sulla via della vittoria con un eloquente 59-57. Niente da fare per la Passalacqua che non ha più birra nelle gambe e finisce male. La serie positiva si interrompe bruscamente.