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Lunedì 11 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 23:21 - Lettori online 456
RAGUSA - 06/12/2016
Sport - Calcio, Promozione: a Vittoria la seconda sconfitta in campionato degli azzurri

Città di Ragusa non recrimina e si prepara al derby con il Marina. "Non possiamo più sbagliare"

La buona notizia per il tecnico La Vaccara è il recupero degli infortunati assenti al "Cosimo" Foto Corrierediragusa.it

Una sconfitta che fa male. E’ la seconda battuta d’arresto dopo quella, sempre in trasferta contro l’Atletico Catania. Un punto in due giornate, quello colto in casa con il S. Croce, è troppo poco per una squadra che punta alla promozione e evidenzia il momento delicato che la squadra attraversa tra infortunati e impegni ravvicinati tra campionato e coppa. Gli azzurri si sono «mangiati» 4 punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici e soprattutto ha consentito che le distanze tra le quattro di testa, Atletico Catania, Paternò e S. Croce, si accorciassero. Campionato apertissimo dunque e la parola d’ordine in casa Città di Ragusa è «Vietato sbagliare».

Dice il ds. Massimiliano Vitale: «E’ davvero un peccato avere sprecato in classifica il vantaggio che avevamo. Rimaniamo sempre primi ma ora è tutto rimesso in discussione. Quattro squadre in appena due punti la dicono lunga su come saranno concitate le prossime giornate del torneo. Quando dicevamo che non bisogna abbassare mai l’attenzione ci riferivamo a questo. E’ bastato un pareggio, in casa, e poi una sconfitta in trasferta per farci rallentare la marcia. Sono certo che l’allenatore Calogero La Vaccara e tutto lo staff tecnico trarranno il massimo, dal punto di vista degli insegnamenti da impartire alla squadra, da questi risultati negativi. E che sin dalla prossima partita si farà il possibile per cercare di ripartire con il piede giusto». E per gli azzurri la prossima giornata non è certamente tra le più facili perchè bisognerà affrontare il derby contro il Marina di Ragusa. Una partita che sfugge a tutte le regole per le tante implicazioni, non solo tecniche che porta con sé. Il Città di ragusa ha vinto entrambe le gare di Coppa Italia ed ha eliminato la squadra di Gianni Gurrieri. I rossoblù sono al momento in un buono stato di forma, sono in serie positiva da sette giornate e pronti a fare lo sgambetto. Per La Vaccara la buona notizia è che i vari Conti, Suizzo, Vindigni saranno disponibili e potrà quindi giocarsi le proprie carte al meglio.

E’ successo domenica:
Vittoria-Città di Ragusa:1-0
Marcatore: 35´pt Leone

Vittoria: Marino, Cassarino, Di Pasquale, Iapichino, Di Gregorio, Citronella, Cosentino (36’st Bruno) Gurrieri (27’st Mojib) Pellegrin (46’st Bennice) Leone, Pa Sang. All: Guzzardi

Città di Ragusa: Taranto, Andolina (33’st Cultrera) Baglieri, Tumino (11’st Vitale) Scribano, Buscema, D. Arena, Pellegrino, Vicari, Bonarrigo, Ambrogio. All: La Vaccara

ARBITRO: Rinaldi di Bassano del Grappa (ass. Maccarone e Raspanti)

Battuta la capolista. Il Vittoria torna a vincere il derby contro il Ragusa e lo fa nel migliore modo possibile, offrendo al pubblico di casa (piena in ogni ordine di posto la tribuna centrale) una prestazione da grande squadra. Per Michele Guzzardi, tecnico dei biancorossi, non sarà stata probabilmente la migliore partita della stagione (come rilasciato nelle dichiarazioni post-gara) ma la verità e che il Vittoria di ieri ha fatto fuori con grande personalità la candidata numero uno alla vittoria del campionato. Gioco fluido, difesa solida e finalmente un attacco completo, con il nuovo centravanti Pellegrin decisivo nel gioco di sponda. Insomma nulla di immeritato, con tanto di punteggio finale che non rende certo giustizia alle molteplici occasioni da rete create nell’arco dei 90’ dai padroni di casa. Decisiva, come spesso accaduto ultimamente, la rete di Leone al 35’ del primo tempo, quando dopo un immenso lavoro sporco dell’uruguaiano Pellegrin (fra i migliori in campo) il fantasista biancorosso trova il varco giusto per inserirsi e trafiggere in diagonale l’incolpevole Tarantino.

Ma se i meriti del Vittoria non si discutono, va comunque ricordato che in casa Ragusa mancavano circa 7 elementi, tra i quali gente di assoluto valore tecnico come Vindigni, Arena, Conti e Zocco. "Ma non cerco alibi – ha riferito con onestà a fine gara anche l’allenatore del Ragusa Calogero La Vaccara– il Vittoria ha giocato una grandissima partita meritando di vincere. Noi eravamo in deficit come organico e con 3 gare in 7 giorni alle spalle. Sono soddisfatto della prova dei miei ragazzi e dunque nessun dramma. Andiamo avanti>.

CRONACA
La fase di studio durante i primi minuti di gioco non lascia granché spazio alle occasioni. Il gioco a centrocampo è vivace e a correre il primo rischio è proprio il Vittoria con un quasi autogol in mischia. Sbavatura che non distrae comunque l’attenzione dei biancorossi molto più in palla rispetto ai ragusani. Al 25’, infatti, dopo un’azione ben manovrata, il Vittoria potrebbe pungere su calcio piazzato. Ma al momento della battuta Leone strozza la palla sprecando sul fondo. Lo stesso protagonista si fa comunque perdonare pochi istanti più tardi, quando al 35’ sfrutta a dovere la sponda del neo-acquisto Pellegrin (determinante nell’aprire il varco) segnando l’1-0. Il vantaggio è meritato, e sulle ali dell’entusiasmo il Vittoria si rende ancora pericoloso con Cosentino. Scattato in velocità, l’esterno di Guzzardi viene strattonato area poco prima di battere a rete. Gravissimo l’errore del direttore di gara che non assegna il penalty. Prima del rientro negli spogliatoi è ancora il Vittoria ad avvicinarsi al gol. Questa volta Pellegrin ci prova con una sventola dai 30 metri sulla quale Taranto è costretto a salvarsi d’istinto in corner.

La ripresa non tradisce il copione del primo tempo. E con il Ragusa più spavaldo in attacco diventano maggiori gli spazi in contropiede per il Vittoria. L’occasione più pericolosa capita sempre sui piedi di Pellegrin. Il centravanti uruguaiano si esibisce in un doppio sombrero ai danni di difensore e portiere. Ma al momento della conclusione, con lo specchio della porta ormai vuoto, scivola alzando la palla sopra la traversa. Adesso la partita si gioca a tutto campo, e prima della mezz’ora il Ragusa si rende vivo pericolosamente due volte dalle parti di Marino (costretto agli straordinari su Andolina e Arena). L’undici di Guzzardi regge alla fisiologica reazione degli ospiti (da incorniciare la gara di Di Pasquale a fianco all’eterna garanzia di Citronella) e sul finale potrebbero arrotondare il punteggio prima con Citronella (la porta è vuota ma la palla si alza troppo) e poi con Bennice che a tu per tu con Taranto fallisce il tap-in vincente. (Andrea La Lota)

I risultati della 13ma giornata (4 dic. 2016):
Atl. Catania-Adrano:3-0
Vittoria—Città di Ragusa:1-0
Marina di Ragusa-S. Croce:1-1
Sp. Eubea-Rinascita Netina:2-1
Trecastagni-Megara:5-1
Mascalucia-Aquile Calatine:3-2
Paternò-Dagata:2-1
Belvedere-Città di Catania:2-1

La classifica:
Città di Ragusa 29
S. Croce 28
At. Catania 28
Paternò 28
Marina di Ragusa 23
Belvedere 19
Sp. Eubea 19
Trecastagni 18
Vittoria 18
Dagata 17
Aquile Calatine 15
Megara 12
Adrano 9
Città di Catania 8
Rinascita Netina 8
Mascalucia 6