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Domenica 20 Agosto 2017 - Aggiornato alle 15:47 - Lettori online 1303
RAGUSA - 03/11/2016
Sport - Basket, Eurocup: palla a due alle 20.30 al PalaMinardi

Passalacqua esordio casalingo in Eurocup con Nantes. Il presidente: "E´ un sogno che si avvera"

Massima fiducia a coach Lambruschi. "Siamo una squadra giovane, paghiamo l’inesperienza" Foto Corrierediragusa.it

«E’ un piccolo sogno che si avvera». Il presidente Gianstefano Passalacqua (foto di Giovanni Cassarino) vedere realizzarsi uno degli obiettivi che si era posto dopo la promozione in A1 quattro anni fa. «Siamo arrivati, vogliamo fare bene ed arrivare più in alto possibile». L’esordio «storico» davanti al proprio pubblico in Europa è per stasera alle 20.30 contro le francesi del Nantes. Il presidente ha colto l’occasione in sede di presentazione della gara der fugare ogni dubbio sulla posizione di Gianni Lambruschi: «Il lavoro non mancherà di dare risultati. Siamo una squadra giovane e nei momenti di maggiore pressione sono venute fuori delle incertezze».

Le biancoverdi hanno esordito con una vittoria sul parquet delle belghe del Namur e vogliono dare ai propri tifosi la seconda vittoria che potrebbe già aprire le porte della qualificazione al turno successivo. Nantes, qualificatosi dopo lo spareggio con Amsterdam, ha esordito con il successo sulle ceche del Nymburk e sono appaiate alle ragusane. Si tratta di un quintetto molto organizzato e con giocatrici di esperienza. Per le biancoverdi, tuttavia, la partita rappresenta ben altro oltre all’esordio casalingo in Coppa. La squadra attraversa un momento poco brillante, viene da tre sconfitte consecutive e soprattutto non ha convinto perché non è riuscita ad imporsi come collettivo. Venezia, Lucca e S. Martino di Lupari hanno messo a nudo una squadra ancora da compattare e dove alcune atlete hanno finora giocato al di sotto delle loro possibilità.

Coach Lambruschi è consapevole di tutto ciò ma addebita al rinnovamento di sette elementi sui dieci del roster la causa di questi mali. Dice il tecnico: «Non parliamo di crisi ma di striscia negativa di risultati dovuta anche al fatto che abbiamo incontrato squadre ben più rodate. Noi abbiamo sete giocatrici nuove e non eravamo pronte. Avremo potuto fare meglio non tanto nel risultato quanto nella dimensione del punteggio. Troppe palle perse? Vero ma le mie giocatrici non sono abituate a buttare via la palla. Dobbiamo solo migliorare nel gioco e nella mentalità con cui affrontiamo le partite. Il resto verrà da sé».