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Martedì 12 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 19:32 - Lettori online 807
RAGUSA - 02/11/2016
Sport - Basket, Eurocup: esordio ufficiale nella competizione europea al PalaMinardi giovedì alle 20.30

Passalacqua con Nantes cerca riscossa. Coach Lambruschi: "Non è crisi, mancano solo i risultati"

Il tecnico addebita al rinnovamento del roster l’incerto avvio in campionato Foto Corrierediragusa.it

Per la Passalacqua è un esordio «storico» e da bagnare con una vittoria. Giovedì alle 20.30 si gioca la seconda gara del girone di Eurolega contro le francesi del Nantes e per il PalaMinardi è un’autentica novità. Le biancoverdi hanno esordito con una vittoria sul parquet delle belghe del Namur e vogliono dare ai propri tifosi la seconda vittoria che potrebbe già aprire le porte della qualificazione al turno successivo. Nantes, qualificatosi dopo lo spareggio con Amsterdam, ha esordito con il successo sulle ceche del Nymburk e sono appaiate alle ragusane. Si tratta di un quintetto molto organizzato e con giocatrici di esperienza. Per le biancoverdi, tuttavia, la partita rappresenta ben altro oltre all’esordio casalingo in Coppa. La squadra attraversa un momento poco brillante, viene da tre sconfitte consecutive e soprattutto non ha convinto perché non è riuscita ad imporsi come collettivo. Venezia, Lucca e S. Martino di Lupari hanno messo a nudo una squadra ancora da compattare e dove alcune atlete hanno finora giocato al di sotto delle loro possibilità.

Coach Lambruschi (foto di Giovanni Cassarino) è consapevole di tutto ciò ma addebita al rinnovamento di sette elementi sui dieci del roster la causa di questi mali. Dice il tecnico: «Non parliamo di crisi ma di striscia negativa di risultati dovuta anche al fatto che abbiamo incontrato squadre ben più rodate. Noi abbiamo sete giocatrici nuove e non eravamo pronte. Avremo potuto fare meglio non tanto nel risultato quanto nella dimensione del punteggio. Troppe palle perse? Vero ma le mie giocatrici non sono abituate a buttare via la palla. Dobbiamo solo migliorare nel gioco e nella mentalità con cui affrontiamo le partite. Il resto verrà da sé».