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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 654
RAGUSA - 18/10/2016
Sport - Basket, A1: la debacle contro le lagunari è arrivata inaspettata in casa biancoverde

Passalacqua, dimenticare Venezia. Lambruschi: "Migliorare"

Il tecnico rileva l’assenza di Spreafico e la partita a mezzo servizio di Ndour per infortunio Foto Corrierediragusa.it

Gianni Lambruschi cerca di capire perché la sua squadra non ha risposto. Non è tanto la sconfitta che preoccupa, anche perché ci può stare in un campo difficile e con una squadra agguerrita, ma per il modo. La Passalacqua ha ceduto sin dall’inizio e non ha quasi lottato. Dice il tecnico: «Probabilmente le ragazze hanno subito psicologicamente gli infortuni delle compagne: a Ndour, infatti, si era bloccata una caviglia durante il riscaldamento, e poi quando è entrata non era assolutamente al meglio ed ha chiesto di uscire. A Spreafico si è aperto in due uno zigomo quando avevamo ripreso la partita e da dopo la sua uscita dal campo le ragazze non hanno più avuto la testa giusta. Per quanto riguarda il finale di gara, oltre alle infortunate, ho tolto Nicholls perché era sotto tono. Ventiquattro palle perse è un dato molto pesante nell’economia del gioco, abbiamo avuto problemi in attacco che pesano come dei macigni. Dobbiamo comunque avere un approccio migliore, anche perché ci sono giocatrici che devono capire ancora il campionato italiano e cosa significa giocare in trasferta. Ovviamente non siamo la squadra che ha stravinto con Broni, ma bisogna cercare di rimanere lucidi per capire quali sono le cose su cui lavorare e sui cui non bisogna fasciarsi la testa e vedere nero, sicuramente Venezia è una squadra che non penso lascerà molti punti in casa».

Per la squadra ci sarà una «strigliata», un richiamo forte perché la prestazione è stata al di sotto di ogni aspettativa. Un atteggiamento sbagliato e bisognerà capire da subito se le biancoverdi avranno capito la lezione. Domenica al palaMinardi c’è Lucca, reduce dalla sconfitta di misura con Napoli e quintetto ambizioso. Gara non facile da gestire anche perché dopo appena tre giorni comincia l’Eurocup con l’esordio europeo.

E’ successo domenica:
Reyer Venezia-Pasalacqua Ragusa: 68-47 (17-13, 33-21, 50-31)

Umana Reyer: Micovic 5, Melchiori 2, Carangelo 12, Sandri 2, Cubaj, Ruzickova 11, Dotto 3, Castello ne, A. Togliani ne, Fontenette 18, Walker 12, Favento 3. All. Liberalotto

Passalacqua Ragusa: Nicholls 2, Consolini 5, Gorini 10, Valerio, Spreafico 2, Formica 6, Bagnara 2, Brunetti 3, Vanloo 11, Ndour 6. All. Lambruschi

Passalacqua inguardabile. Più che una sconfitta è un brutto capitombolo per le biancoverdi che accusano ben 21 punti di svantaggio davanti alle rosso-oro lagunari. Al Taliercio non c’è stata partita, se non in alcuni frangenti del primo quarto, al termine del quale le ragusane sono riuscite a «limitare» i danni con un 17-13. Che non fosse giornata si è visto subito nei troppi errori sotto canestro, nella quantità industriale di palle perse. Aggiungiamo mancanza di velocità di esecuzione e una difesa avversaria molto agguerrita e il risultato si spiega tutto.

Al Taliercio è stata una giornataccia, troppo brutta per essere vera, e coach Lambruschi dovrà trovare subito modo e tempi per rimediare. Vanloo, Ndour e Nicholls non pervenute con percentuali di tiro molto basse, Spreafico fuori per un taglio all’arcata sopraccigliare dopo 10’, per le biancoverdi è stata subito notte. Nel secondo quarto Venezia straripa non concedendo nulla in difesa con l’ex Ashley Walker scatenata e soprattutto con Lauren Fontenette che non perdona. Al riposo il vantaggio è già salito a +19 e coach Lambruschi prova a rimescolare le carte. Alla fine in campo ci sarà tutta la panchina ma non funziona. La Passalacqua ha un sussulto nella parte iniziale dell’ultimo quarto quando si porta a un -10 che fa intravedere qualche flebile speranza ma Venezia riprende subito le redini del gioco e chiude in bellezza.