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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 513
RAGUSA - 11/10/2016
Sport - Basket, A1: domenica trasferta sul parquet della Reyer Venezia delle ex Walker e Micovic

Passalacqua guarda avanti. Lambruschi: "Forti e competitivi"

Pubblico assente sulle tribune a parte i tifosissimi Foto Corrierediragusa.it

Coach Lambruschi guarda già avanti. Domenica c’è già Venezia e non c’è tempo per cullarsi sul successo sul Broni. Le lombarde sono state ben poca cosa e l’andamento della gara lo ha detto sin dall’inizio. Il coach Sacchi, che rispetto alla partita contro Napoli, non ha potuto contare sull’estone Bratka e sulla statunitense Stokes ha dovuto fare i conti anche l’indisponibilità di Pavia, andata a referto ma non entrata in campo. Dice il tecnico biancoverde: «Onore a Broni e merito alla mia squadra che ha avuto l’approccio giusto nonostante c’erano motivi per essere magari un po’ molli sulle gambe vedendo che Broni aveva una sola straniera. Detto questo, avrei voluto fare giocare un po’ di più Brunetti e Valerio ma venivano da qualche acciacco durante la settimana, quindi spazio a Bongiorno e Rimi perché il presidente deve avere la soddisfazione, quando si può, che i suoi sforzi anche nel settore giovanile non sono a vuoto e Ragusa deve vedere che c’è qualcosa dietro la serie A. Adesso ci prepariamo alla prossima trasferta con Venezia, che sarà una partita assolutamente diversa rispetto alle prime due, ma noi siamo convinti della nostra forza e del nostro valore, dunque ben venga questa trasferta. Speriamo di poterci preparare bene questa settimana, anche perché dopo inizierà la coppa e dunque si andrà in giostra».

Sulla scarsa presenza del pubblico lo stesso presidente Gianstefano Passalacqua è stato «comprensivo»: «E’ stata una domenica di caldo e la gente è andata al mare. Speriamo di avere più presenze alla prossima occasione». E’ vero anche che la neopromossa Broni non sollecitava particolare interesse ma è pur vero che l’esordio casalingo di una squadra che ha sfiorato la Supercoppa e vinto la prima partita di campionato dovrebbe meritare molto più dello scarso pubblico in tribuna. La Passalacqua non può scaldare i cuori solo dei tifosissimi ma dovrebbe essere un patrimonio di tutta la città.

E’ successo domenica:
Passalacqua Ragusa-Techedge Broni: 80-37 (24-6, 44-14, 68-29)

Passalacqua Ragusa: Nicholls 6, Consolini 4, Gorini 8, Vanloo 16, Ndour 18; Spreafico 13, Formica 3, Rimi 2, Bagnara 1, Brunetti 5, Bongiorno 4, Valerio

Serata durissima per Broni che esce sconfitto con 80 punti sul groppone da una Passalacqua super. Troppo netta la differenza in campo anche perché le lombarde hanno pochi cambi e devono rinunciare a tre titolari. La Passalacqua mette in mostra per la prima volta davanti ai suoi tifosi i suoi «gioielli». Julie Vanloo è di un’altra categoria; velocità, tiro, inventiva, la belga fa il bello e il cattivo tempo sul parquet ed è sempre più leader. Astou Ndour è la giocatrice che trasforma in oro gli attacchi biancoverdi. Una lunga di cui si sentiva bisogno, dotata di numeri di alta classe. La senegalese naturalizzata spagnola si è anche permessa qualche schiacciata suscitando applausi a scena aperta. Coach Lambruschi ha mandato in campo tutte le giocatrici, a cominciare dalle giovanissime Rimi e Bongiorno che hanno fatto la loro parte. Spreafico e Bagnara sono certezze così come Nicholls per una squadra che appare compatta.

La partita ha detto poco visto che già nel primo quarto le padroni di casa erano in vantaggio di 18 punti. Un monologo anche il secondo quarto quando il divario sale a 30 punti. Broni torna in campo «suonato» ma cerca una reazione. L’ex Agnese Soli ci prova a scuotere le compagne ma non c’è niente da fare fino all’ultima sirena. Unica nota stonata della serata un pubblico scarso sugli spalti per una squadra che merita ben altro. Non è bastato l’appello del presidente e i larghi vuoti in tribuna proprio all’esordio delle proprie beniamine sono un po’ tristi.