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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 119
RAGUSA - 10/10/2016
Sport - Rugby, serie C: solo in extremis i paduini portano a casa il successo di misura

Padua vince con Clic Messina ma è una faticaccia

Il rinnovato XV di German Greco comincia male ma si riprende nella seconda frazione Foto Corrierediragusa.it

Padua Rugby-Clic Messina: 21-20

Il Padua parte male ma alla fine vince. C’era attesa per la nuova formazione di German Greco che ha cambiato tanto rispetto alla scorsa stagione. Con Peppe Iacono, Carlo Firrito, Ernesto Vindigni, Luca Cavalieri, Peppe Di Mauro, Antonio Modica e Gianfranco Arrabito assenti per diversi motivi e con tanti tra i 15 scesi in campo schierati in ruoli praticamente inediti, i biancazzurri hanno stentato per tutto il primo tempo ma poi, complice anche un calo fisico dei messinesi, sono saliti in cattedra, hanno ripreso in mano la partita, dominando per larghi tratti, riuscendo a chiudere l’incontro sul 21 a 20. Peloritani in vantaggio al 9’ con meta di Placanica ma niente trasformazione. Sbaglia tanto il Padua e al 21’ Garcia marca una meta spettacolare, 0-10.

Il Padua fa vedere di essere in campo solo al 27’ quando Stefano Iacono, in versione capitano e calciatore, mette in mezzo ai pali una punizione, 3 a 10 ma ospiti sempre al comando delle operazioni. Al 33’ un’altra bella azione dell’apertura messinese mette nelle mani di Antonio Galletta la meta del 3 a 17 (la trasformazione è di Federico Longo). Poco prima del 40’ Stefano Iacono accorcia con un calcio di punizione. 6 a 17 e squadre al riposo.

Alla ripresa in campo c’è un altro Padua. Nel primo tempo l’unica cosa che in casa biancazzurra aveva funzionato bene era stata la mischia e a quel fondamentale si aggrappano i ragusani. Così al 44’ c’è una mischia, i paduini spingono, Cristian Iacono si stacca con l’ovale in mano e va a schiacciare in meta, 11-17. La realizzazione dà coraggio ai padroni di casa e fa dubitare della propria forza gli ospiti. Ne consegue che il Padua inizia a giocare da Padua e il CLC perde la bussola. Al 58’ una touche sui 5 messinesi; i ragusani la trasformano in maul e poi spingono Paride Vona fin dentro l’area di meta. Stefano Iacono trasforma nonostante la posizione molto angolata e il Padua passa per la prima volta in vantaggio. 18 a 17.

La reazione peloritana c’è ma è confusa e i biancazzurri reggono bene l’impatto. Al 70’ però il signor Angheloni si inventa un fallo dei padroni di casa e Carrat Garcia riporta in vantaggio la propria squadra. 18 a 20. Il Padua non ci sta a perdere e si catapulta in avanti. Al 75° un fallo messinese mette sul piede dell’apertura iblea la palla del nuovo vantaggio ma la distanza è notevole, oltre 40 metri, e la potenza va a scapito della precisione. Tre minuti dopo c’è ancora una possibilità per Stefano Iacono e questa volta il numero 10 biancazzurro non la spreca. 21 a 20. Adesso sono i giocatori ospiti a riversarsi in attacco ma la diga ragusana tiene. All’85’, quindi ben oltre il tempo regolamentare, hanno nuovamente la possibilità di calciare in mezzo ai pali ma la posizione è piuttosto angolata e Longo calcia a lato dell’acca. La vittoria è del Padua, ma quanta fatica.