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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 744
RAGUSA - 08/10/2016
Sport - Basket, A1: domenica alle 18 esordio casalingo contro il neo promosso Broni

Gianstefano Passalacqua: "I tifosi ci sostengano"

Appello del presidente biancoverde per un maggiore coinvolgimento della città Foto Corrierediragusa.it

Premiato da Federbasket come migliore dirigente della passata stagione non si culla sugli allori. Gianstefano Passalacqua (foto) pensa a Eurocup e campionato e spera di rialzare una coppa come lo scorso anno con la vittoria in Coppa Italia. E’ sfida ancora alla corazzata Schio che parte con i favori del pronostico nel campionato cominciato appena domenica scorsa. La società veneta ha tradizione, coppe e campionati nella sua bacheca e anche una certa dose di influenza nelle sale che contano mentre Ragusa è ultima arrivata a certi livelli e deve fare i conti con qualche inesperienza e la marginalità geografica. Gianstefano Passalacqua non si è fermato ed ha cambiato filosofia per quest’anno cominciando con il rinunciare alle americane. Dice il presidente: «Non è un azzardo. Questo ovviamente per noi significa fare bene e meglio con atlete europee. Non devono essere le straniere il vero punto di forza ma devono servire a dare un valore aggiunto alla squadra».

Il presidente è rimasto soddisfatto dell’esordio contro Spezia per il carattere della squadra e si prepara all’esordio casalingo contro il neo promosso Broni. La società ha investito ancora una volta quest’anno, ha rinforzato la squadra under 18 che parteciperà alla serie B, si è dotata di un convitto, ha allacciato collaborazioni. Un progetto che avrebbe bisogno di essere sostenuto dal pubblico che in qualche modo, al di là dei tifosissimi, si è un pò seduto. Gianstefano Passalacqua fa la sua valutazione: «Conosciamo bene la mentalità del ragusano che è assolutamente attento alle novità, ma certe novità, purtroppo, sono difficili da mantenere nel tempo. E non nego che uno dei motivi per cui siamo in Eurocup è proprio quello di apportare delle novità e dare nuovi stimoli al nostro pubblico. Inoltre la nostra intenzione è quella di mettere in atto delle politiche per cui anche chi non ha mai sentito parlare di pallacanestro, possa capire che questo è uno spettacolo pulito, bello e a portata di famiglia. Oltre allo zoccolo duro di affezionati sarebbe bello fare avvicinare al palazzetto anche chi fino ad ora non è stato particolarmente vicino a questo sport».