Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 993
RAGUSA - 11/05/2016
Sport - Basket, A1: il presidente annuncia un roster più ampio con 12 giocatrici

Mercato Passalacqua: la playmaker belga Julie Vanloo in arrivo per il riconfermato Lambruschi

Quasi certe le partenze di Rebekkah Brunson e Camille Little. Nadalin rientra in Canada Foto Corrierediragusa.it

Il mercato si muove con Ragusa protagonista. Il presidente Gianstefano Passalacqua ha programmi ambiziosi e insieme al riconfermato Gianni Lambruschi sta cominciando a muovere le sue pedine. Radio mercato parla delle quasi certe partenze delle due americane Brunson e Little e bisognerà dunque coprire i ruoli delle due atlete che hanno trascinato la squadra. C’è inoltre la defezione di Jenier Nadalin che ritornerà in Canada. La prima giocatrice che potrebbe essere ufficializzata è la belga Julie Vanloo (foto), playmaker in uscita dal Luleċ Basket, squadra con cui ha vinto il titolo nazionale svedese, come per primo riportato da Basket inside. La giocatrice belga, 24 anni, ha già raccolto diverse soddisfazioni nella sua carriera. A livello giovanile ha infatti vinto una medaglia d’argento ai campionati Europei Under 16 nel 2009 a Napoli, a cui sono seguito l’oro ottenuto prima con l’Under 18 due anni dopo in Romania e poi, nel 2013, quello ottenuto con l’Under 20 nell’Europeo division B. Cresciuta in patria con la maglia del Waregem, ha poi giocato in Francia per due anni. La scorsa estate è passata al Luleċ Basket, dove ha disputato 37 gare disputate chiudendo con 13 punti (56.7% da 2, 40% da 3) e 4.7 assist di media (seconda in tutto il torneo), trascinando le proprie compagne al titolo nazionale. I tecnici la valutano come una giocatrice veloce a cui piace smistare più assist possibile ed ha un buon tiro da 3.

Parla il presidente:

Gianstefano Passalacqua guarda già avanti ma non dimentica gara 3 che ha chiuso la stagione delle aquile con la semifinale scudetto: «Ha vinto Schio con un colpo di una delle proprie campionesse: un colpo che poteva capitare anche a noi. Abbiamo raggiunto in pochissimo tempo quella che negli ultimi anni è la migliore formazione d’Italia e di questo siamo molto soddisfatti, poi è chiaro che perdere non fa piacere a nessuno, ma questo è lo sport. Gli arbitri? In questi tre anni abbiamo capito che qualcosa può sempre succedere, un torto come una svista, ma nel momento in cui lo subiamo, non possiamo e non dobbiamo perdere la testa e su questo dobbiamo ancora maturare. Ma ci sono squadre che hanno impiegato anni e anni per arrivare a questi livelli e noi già al terzo anno abbiamo raggiunto il top della pallacanestro, e possiamo ritenerci contenti e soddisfatti». Il presidente si è già posto alcuni obiettivi a cominciare dall’esordio della Passalacqua in Eurocup che richiederà un maggiore impegno ed un roster ancora più robusto. Dice il presidente: «Il roster sarà formato da 11-12 giocatrici oltre a 5-6 elementi del settore giovanile. Stiamo valutando la possibilità di prendere una quarta straniera ma la cosa più importante sarà l’aspetto caratteriale e motivazionale: verrà a Ragusa soltanto chi vuole sposare appieno il nostro progetto e chi sarà disposta ogni giorno a sudare la maglia in allenamento e in partita». Tutto da vedere per le due americane Camille Little e Rebekkah Brunson che ritorneranno intanto a giocare in Wnba ma il punto fermo è la riconferma di Gianni Lambruschi.

«Il futuro si chiama Lambruschi, e il futuro si chiama cooperazione: quell’insieme di professionisti che più per cuore che per soldi danno un contributo eccezionale e costituiscono l’entourage che fa sì che questa realtà sia tra le migliori d’Italia e non solo. Nel cambio di allenatore, inoltre, c’è stata una cosa che avevamo molto ricercato, che era quella di una maggiore cooperazione tra la prima squadra e il settore giovanile, cosa che è avvenuta e che ha dato dei risultati incredibili. Se pensiamo che al trofeo delle regioni con due delle migliori ragazze siciliane che giocano con noi, se pensiamo che per il secondo anno consecutivo andiamo alle finali nazionali, allora anche in questo ambito siamo ripagati dai risultati. Il settore giovanile, non è una frase fatta, è il nostro futuro». Il presidente e i suoi più stretti collaboratori sono dunque già al lavoro per porre le basi del nuovo progetto che vedrà una Passalacqua europea.