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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1044
RAGUSA - 10/05/2016
Sport - Basket, A1: la società punta anche sulla valorizzazione del vivaio

Parola di presidente: "La Passalacqua europea riparte con un roster di 12 elementi e con Lambruschi"

Da definire le posizioni di Camille Little e Rebekkah Brunson che tornano a giocare in Wnba Foto Corrierediragusa.it

Gianstefano Passalacqua (foto) guarda già avanti ma non dimentica gara 3 che ha chiuso la stagione delle aquile con la semifinale scudetto: «Ha vinto Schio con un colpo di una delle proprie campionesse: un colpo che poteva capitare anche a noi. Abbiamo raggiunto in pochissimo tempo quella che negli ultimi anni è la migliore formazione d’Italia e di questo siamo molto soddisfatti, poi è chiaro che perdere non fa piacere a nessuno, ma questo è lo sport. Gli arbitri? In questi tre anni abbiamo capito che qualcosa può sempre succedere, un torto come una svista, ma nel momento in cui lo subiamo, non possiamo e non dobbiamo perdere la testa e su questo dobbiamo ancora maturare. Ma ci sono squadre che hanno impiegato anni e anni per arrivare a questi livelli e noi già al terzo anno abbiamo raggiunto il top della pallacanestro, e possiamo ritenerci contenti e soddisfatti». Il presidente si è già posto alcuni obiettivi a cominciare dall’esordio della Passalacqua in Eurocup che richiederà un maggiore impegno ed un roster ancora più robusto. Dice il presidente: «Il roster sarà formato da 11-12 giocatrici oltre a 5-6 elementi del settore giovanile. Stiamo valutando la possibilità di prendere una quarta straniera ma la cosa più importante sarà l’aspetto caratteriale e motivazionale: verrà a Ragusa soltanto chi vuole sposare appieno il nostro progetto e chi sarà disposta ogni giorno a sudare la maglia in allenamento e in partita». Tutto da vedere per le due americane Camille Little e Rebekkah Brunson che ritorneranno intanto a giocare in Wnba ma il punto fermo è la riconferma di Gianni Lambruschi.

«Il futuro si chiama Lambruschi, e il futuro si chiama cooperazione: quell’insieme di professionisti che più per cuore che per soldi danno un contributo eccezionale e costituiscono l’entourage che fa sì che questa realtà sia tra le migliori d’Italia e non solo. Nel cambio di allenatore, inoltre, c’è stata una cosa che avevamo molto ricercato, che era quella di una maggiore cooperazione tra la prima squadra e il settore giovanile, cosa che è avvenuta e che ha dato dei risultati incredibili. Se pensiamo che al trofeo delle regioni con due delle migliori ragazze siciliane che giocano con noi, se pensiamo che per il secondo anno consecutivo andiamo alle finali nazionali, allora anche in questo ambito siamo ripagati dai risultati. Il settore giovanile, non è una frase fatta, è il nostro futuro». Il presidente e i suoi più stretti collaboratori sono dunque già al lavoro per porre le basi del nuovo progetto che vedrà una Passalacqua europea.