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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 887
RAGUSA - 04/05/2016
Sport - Basket, A1: gara 3 della semifinale play off scudetto si gioca venerdì al PalaRomare

Passalacqua brava e viva. Coach Lambruschi lancia la sfida a Schio: "Ripartiamo alla pari". Tifosi in festa

Dal palazzetto veneto dovrà uscire la squadra che affronterà Lucca nella finale scudetto Foto Corrierediragusa.it

«Siamo stati bravi e siamo vivi. Ora c’è il terzo set e si riparte dall’inizio. Noi siamo pronti a giocarlo». Gianni Lambruschi si è già messo alle spalle il bel successo in gara 2 e guarda alla sfida decisiva di venerdì al PalaRomare ben cosciente che servirà la migliore Passalacqua. Veloce e grintosa come quella vista al PalaMinardi. I tifosi hanno fatto festa a fine gara con il presidente Gianstefano Passalacqua (foto), felice come non mai per un risultato che ripaga di tanti sacrifici. Anche perché la squadra è stata praticamente perfetta sia in attacco, dove ha sempre trovato soluzioni vincenti, che in difesa, dove è riuscita ad imbrigliare alla perfezione i giochi della formazione ospite.

Dice ancora il tecnico: «Le ragazze hanno disputato una buona partita soprattutto in relazione alla gara di sabato scorso a Schio dove non eravamo riusciti a mettere pressione a loro sia nel gioco che nel punteggio. Invece qui in casa siamo venuti fuori con un piglio diverso, aggressive non solo in difesa ma anche in attacco, e questo ci ha permesso di sbloccarci perché è chiaro che una partita come quella di Schio ti lascia un po’ di scorie, specialmente scorie individuali, e quindi oggi abbiamo dovuto toglierci proprio queste scorie che sono state un bel peso da scaricare».
Solo pochi giorni e bisognerà subito scendere in campo. Ed ancora una volta Lambruschi lavorerà sulla testa delle sue atlete per convincerle che l’impresa è possibile. Non ci saranno infatti altre possibilità perché venerdì dovrà uscire la squadra che affronterà Lucca nella finale scudetto. Dalla parte di Schio il fattore campo e la maggiore esperienza nel giocare questo tipo di gare, per Ragusa la consapevolezza che non c’è nulla da perdere e una condizione fisica invidiabile.

E’ successo martedì:
Passalacqua Ragusa - Famila Wuber Schio 64 – 48 (20-15, 33-29, 47-37)

PASSALACQUA RAGUSA: Consolini C. 9 (3/7, 1/3), Gorini M. 2 (1/2, 0/2), Valerio L. , Erkic M. 6 (0/3, 2/3), Ngo Ndjock M. 7 (3/3), Gonzalez D. 9 (3/6, 1/1), Sorrentino S. , Nadalin J. 4 (1/6), Little M. 7 (2/4, 1/2), Brunson R. 20 (8/14), Micovic M. (0/2)

FAMILA WUBER SCHIO: Yacoubou I. 13 (5/9), Gatti G. , Sottana G. 7 (2/5, 1/3), Battisodo V. 1 (0/1), Anderson J. 10 (3/6, 1/5), Masciadri R. 5 (1/3, 1/4), Walker A. 4 (2/7), Zandalasini C. 4 (2/5, 0/1), Ress K. (0/1, 0/1), Macchi L. 3 (1/4, 0/3), Bestagno M. 1 (0/1)


La Passalacqua vince e guadagna gara 3. Schio si deve arrendere nella bolgia del PalaMinardi e alla fine accusa un ritardo di ben 16 punti. Il pubblico di casa va in visibilio perché le aquile sfoderano una prestazione tutto cuore e grinta e le mosse di coach Lambruschi si rivelano vincenti. La difesa ragusana blocca le bocche di fuoco scledensi; Yacoubou, Macchi, Anderson non trovano sbocchi sotto canestro ed anche dalla distanza soffrono. La scarsa capacità realizzativa di Schio si legge nei numeri mentre la Passalacqua mette in campo un’indiavolata Gonzales che mette lo scompiglio con la sua velocità nella difesa avversaria. Vittoria meritata dunque e gara 3 apertissima nonostante il fattore campo sia a favore di Schio. Ma la Passalacqua vista al PalaMinardi può essere capace di qualsiasi impresa. Venerdì dunque il verdetto per sapere chi affronterà Lucca in finale scudetto. Le toscane si sono imposte di nuovo al supplementare in gara 2 sull’Umana Reyer Venezia con il punteggio di 64-68 (Wojta e Dotto 18, Ruzickvoa 19).

Al PalaMinardi la Passalacqua parte forte ed è botta e risposta sia da sotto le plance che nei tiri da fuori. Il primo break consistente arriva alla fine del primo quarto quando Brunson trova il 20-15; la replica di Schio non si fa attendere ed arriva per mano di Anderson che piazza 7 punti in serie (22-22 al 13′). Ragusa però vuole mantenere l’inerzia del match e rimette la testa avanti ma trova prima Zandalasini, poi Yacoubou e Macchi (29-29 al 18′). E’ Gonzalez con due penetrazioni nel cuore dell’area orange a chiudere il primo tempo sul 33-29.

Nel terzo quarto la partita cambia: si segna poco e il gioco è molto frammentato. Ne approfitta Ragusa che è più lucido e nella seconda metà del quarto raggiunge il vantaggio in doppia cifra. Schio avrebbe più di qualche occasione per riaprire il match sfruttando le palle recuperate ma non riesce a vedere il canestro ragusano.