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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 194
RAGUSA - 10/04/2016
Sport - Rugby, serie C: i ragusani sono ora terzi, preceduti da Afragola e a due punti dai nisseni

Padua esce sconfitto da scontro al vertice con la Nissa

Il XV ragusano ha giocato molto soprattutto nel secondo tempo ma concluso poco Foto Corrierediragusa.it

Nissa-Padua Rugby:14-8

Il Padua esce sconfitto dallo scontro al vertice ed è ora a due punti dalla vetta, al terzo posto superato da Afragola, secondo. Al "Tomaselli"
il XV ragusano ha tenuto palla per quasi tutti gli 80’, ha giocato per quasi tutto il secondo tempo nei 22 avversari, ma non è riuscito a concretizzare la mole di gioco sviluppata. Un Padua forse troppo teso per l’importanza della posta in palio, a tratti assente, cui è mancata la grinta che lo aveva contraddistinto in altre occasioni. Hanno pesato anche scelte tattiche sbagliate, placcaggi non efficaci, errori banali in attacco.
La Nissa di Salvo Garozzo, pur non giocando una partita memorabile, è stata brava a far valere la propria superiorità fisica e a sfruttare in pieno due delle poche occasioni che le sono capitate. E quando, nel secondo tempo, le gambe e il fiato hanno cominciato a venir meno ci hanno pensato i ragusani a graziarli, non approfittando della loro superiorità atletica.

L’inizio di partita è di marca iblea. Già al 1’ Peppe Iacono avrebbe l’occasione per portare in vantaggio la propria squadra, ma il calcio di punizione, da posizione centrale, all’altezza della linea dei 10 metri, viene portato fuori dal vento che spira alle spalle dei padroni di casa.
Il Padua non si perde d’animo e macina gioco. Capitan Iacono, nonostante l’errore dalla piazzola, sembra ispirato e al 5’, calcia a seguire , l’ovale scavalca la difesa verde, rimbalza fin dentro l’area di meta e ad Alessandro Cappa non resta che appiattire. Il vento e la posizione non permettono a Peppe Iacono di trasformare. 0 - 5. I ragusani continuano a giocare, ma i nisseni tengono bene il campo, dominano in touche e fanno valere la loro forza fisica. Poche azioni pericolose da segnalare, da una parte e dall’altra, ma tanti scontri duri. E anche tanto bel gioco. I minuti passano e il Padua lascia pian piano il pallino del gioco alla Nissa.

I padroni di casa passano in vantaggio con una lunga azione all’interno dei cinque metri iblei. La Nissa cerca in tutti i modi di bucare ma i ragusani si difendono con ordine. Per una, due, tre volte il pack verde prova a infrangere il muro biancazzurro ma la barriera resiste. Allora gli uomini di Garozzo decidono di aggirare l’ostacolo, aprendo ai trequarti. La mossa è vincente e Alessandro Di Prima si trova un ovale che deve solo essere depositato al di là della linea di meta. Di Maura, nonostante la posizione, trasforma. 7 a 5. Il Padua reagisce ma è ancora la Nissa ad andare a punti. Il pilone Luigi Venturino si veste da ala e corre per una trentina di metri lungo la fascia laterale di sinistra, rompendo un paio di placcaggi, fino a fermarsi in area di meta. Di Maura, ancora una volta, nonostante la posizione sia nuovamente angolata, trasforma. 14 a 5. Il primo tempo finisce qui.

La ripresa è quasi del tutto di marca iblea. La squadra di coach Greco, approfittando anche di un calo atletico dei nisseni, sale in cattedra, giocando a lungo nei 22 avversari e sfiorando almeno per tre volte la marcatura grossa. Ma il gioco biancazzurro è sterile. Al 49’ Peppe Iacono accorcia con un calcio di punizione per quello che sarà poi il 14 a 8 finale e per il resto del tempo monologo ibleo che però non muove lo score.
Con questa vittoria la Nissa si porta in vetta alla classifica, scavalcando proprio i ragusani, che sono anche superati dall’Afragola Napoli, oggi vittorioso in casa sul Trepuzzi. Rientra in corsa per la B anche il Salerno, corsaro a Monopoli, mentre per le due pugliesi la stagione si chiude qui.