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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 875
RAGUSA - 28/03/2016
Sport - Basket, A1: le biancoverdi ora solo a 2 punti dalla vetta ma con una gara da recuperare

Passalacqua si gode la vittoria sulla capolista Lucca e pensa a vincere la Final four di Coppa Italia

Sabato già in campo a Schio contro Venezia per la semifinale Foto Corrierediragusa.it

Una dolce Pasqua per la Passalacqua (formazione titolare nella foto di Giovanni Cassarino) ma non c’è stato tempo di festeggiare a lungo. La vittoria contro la capolista Lucca è stata di quelle pesanti anche per come è arrivata. Una lunga rimonta e poi i punti decisivi negli ultimi 10 secondi con Gorini che riscatta una prestazione fino ad allora in chiaroscuro. Dice Coach Lambruschi: «Una vittoria importante perché ottenuta contro una squadra che non aveva mai perso in trasferta e che nei finali è sempre molto pericolosa, perché riesce a fare una buona pallacanestro, senza sprecare niente. Una vittoria che viene soprattutto da una nostra svolta di gioco perché nei primi due quarti abbiamo giocato molto individualmente, tirando con percentuali ridicole, e questo ha scatenato anche un certo pessimismo e nervosismo che ha peggiorato ulteriormente le cose: in quel momento era una ragnatela senza via d’uscita. I fischi del pubblico a fine secondo quarto? È difficile non fischiarci nel secondo quarto, abbiamo subito un parziale di 17-7 e soprattutto non si vedeva gioco, i fischi sono quindi abbastanza comprensibili così come poi si sono trasformati in applausi convinti ed in un sostegno pieno quando poi la squadra si è messa a giocare, anche se eravamo ancora sotto nel punteggio. Ma la squadra si è messa a giocare e il pubblico ha risposto, diciamo che sono abbastanza d’accordo con il pubblico». La vittoria è il miglior viatico per la semifinale di Final four che si gioca sabato al PalaRomare di Schio. La Passalacqua affronta Venezia mentre nell’altra semifinale si affrontano Lucca e Schio. Sarà ancora una sfida Ragusa Schio in finale?

E’ successo sabato:

Passalacqua Ragusa—Gesam Lucca: 60-57 (12-14, 19-31, 40-40)

Passalaccqua Ragusa-Gesam Lucca: Consolini 5, Gorini 6, Erkic 7, Brunson 17, Little 16; Nadalin 3, Gonzales 6, Micovic, Valerio, Ngo Djock


Lucca perde ancora e la sconfitta matura e per la seconda volta consecutiva nei minuti finali. La capolista ora ha il fiato corto e la Passalacqua vola. E’ stata una partita tiratissima che le aquile hanno vinto perché ci hanno messo più cuore, più grinta, più determinazione soprattutto nei minuti finali che sono risultati quelli decisivi. Le aquile hanno recuperato ben 12 punti e Gorini con i suoi liberi ci ha messo il sigillo finale per un successo che a pochi minuti dalla fine sembrava insperato. La sfida alla capolista è stata giocata punto a punto ed anzi per metà gara ha visto le toscane sempre avanti con una Passalacqua imbambolata e comunque incapace di trovare le misure a Jillian Harmon e Francesca Dotto. Le due migliori giocatrici toscane si sono tuttavia spente e sono salite in cattedra Camille Little e Rebekkah Brunson.

Ancora una volta Passalacqua in affanno in avvio. Lucca rende subito difficile la vita alle padrone di casa, difendendo con grinta e attaccando in maniera efficace, portandosi sul 9-2 con la tripla di Dotto dopo tre minuti. Segna Brunson, poi ancora Dotto ai liberi, con Erkic, in marcatura asfissiante su Harmon, che trova la tripla del -5 a metà. Le due squadre si concentrano molto sulla parte difensiva, le percentuali si abbassano, così nel finale segnano Harmon e Gonzalez per il +2 del primo tempino. Si riparte e Ragusa prende vantaggio con Little, Wojta trova la tripla del pareggio, poi Harmon piazza il 23-17 grazie ad un bel recupero di Laterza in difesa. Ragusa si riavvicina ai liberi, poi è un finale tutto ospite, con una gran difesa e con i punti di Pedersen, Dotto, Harmon e Crippa, che allungano fino al +12, 31-19, a metà gara.

Nella ripresa le ragusane entrano caricate, alzano l’intensità in difesa e le percentuali in attacco. Lucca fatica infatti a trovare il canestro, mentre sale in cattedra la classe di Brunson che, assieme a Little e Consolini, riporta le biancoverdi a -1 al minuto 26, con un 13 a 0 di parziale (35-34) ed il conseguente boato del pubblico di casa. E’ Harmon a stoppare l’inerzia avversaria, ma Nadalin e Brunson trovano i canestri del pareggio a quota 40 al terzo fischio. Gli ultimi 10’ sono mozzafiato. Gorini e Brunson si scatenano, +5 (46-41 al minuto 32), rispondono subito Crippa dall’arco e Dotto in penetrazione ed è di nuovo parità. Harmon approfitta del riposo di Erkic per piazzare quattro punti consecutivi e il 50-46 a sei dal termine; risponde Little con forza, fregandosene dei 4 falli sulle spalle, ed è sorpasso, poi tira e molla da brividi fino all’ultimo minuto, quando Erkic trova il +3 e Wojta il tiro del -1, al limite della tripla. A 30 secondi dal termine Gorini spreca, Lucca ha la palla del vantaggio, ma le ragusane recuperano in difesa e le biancorosse sono costrette a commettere i falli, 2 ancora a disposizione, per mandare in lunetta le avversarie, a 12 secondi dalla fine. Gorini non fallisce ai liberi per il +3 che dà la vittoria. E il PalaMinardi esplode.
Ora Lucca è a portata di mano. Basterà vincere in casa la sfida con Schio. Ma quella è un’altra storia. Per il momento la Passalacqua si gode un successo che la pone al top.