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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1053
RAGUSA - 15/03/2016
Sport - Calcio, Promozione: calendario difficile per gli azzurri, due trasferte e Nissa in casa

Ragusa alla stretta finale per il miglior posto in griglia play off

La lotta è ormai ristretta alla squadra di Utro e il Canicattì che gli azzurri affrontano fuori casa Foto Corrierediragusa.it

Il Ragusa fa festa (foto) dopo l’ottava vittoria di fila che confermano gli azzurri al terzo posto con 51 punti in classifica. Uno in più rispetto al Canicattì ma gli azzurri devono ancora riposare per cui il vantaggio è solo teorico. Al Ragusa restano infatti solo tre partite da giocare fino alla fine del campionato e il calendario mette sulla strada degli azzurri tutte le squadre nella parte alta della classifica, a pare il Licata. Domenica trasferta delicata sul campo dell’Atletico Gela, poi turno di riposo, quindi capolista Nissa in casa e quindi trasferta verità sul campo del Canicattì. Un fine campionato scoppiettante che deciderà la griglia dei play off.

A questo proposito bisogna dire che essendo oltre 10 punti la distanza tra la seconda in classifica, il Licata e la quinta, l’Atletico Gela, il turno di semifinale dei play off riguarderà solo Ragusa e Canicattì. Una corsa a due per ottenere una posizione di vantaggi. Gli agrigentini, autentica rivelazione della seconda parte del campionato, oltre a vantare una gara in più da disputare, hanno dalla loro incontri più abbordabili dovendo giocare in trasferta a Casteltermini, poi in casa con il Comiso, quindi trasferta a Gela contro l’Atletico e concludere in casa contro il Ragusa. Gli uomini di Utro non partono tuttavia spacciati nel confronto con gli agrigentini perché anche con il Comiso hanno dimostrato di essere in salute e convinti dei propri mezzi. Il Ragusa ha dalla sua la migliore difesa del girone insieme alla Nissa, solo 13 reti subite, ed ha ritrovato l’attacco. I quattro gol con il Comiso nei sono una testimonianza. Discorso play off tutto aperto dunque ma il Ragusa ci crede.

E’ successo domenica:
Ragusa-Comiso: 4-0
Marcatori: 7’Gomez, 10’ Sella, 40’st Gomez, 48’st Iozzia

RAGUSA: Cavone, Iozzia, Iapichella, Gatto, Pianese, Nigro, Gomez, La Terra, Anania, Ferrante (24’st Pecorari) (33’st Scribano), Sella. All.re Utro

COMISO: Gurrieri D., Manneh, Nigita, Tumino, Ferrara, Gurrieri Antonino (9’st Sortino), Verdicchio, Farina, Fazio (12’st Gurrieri Antonio), Gurrieri M., Rimmaudo. All.re Nicolosi

Arbitro: Campisi di Siracusa


Tecnica, cinismo, fattore campo e tanto agonismo. Un Ragusa formato «Eccellenza» conquista l’ottavo sigillo consecutivo di vittorie e infligge uno stop, sebbene non molto doloroso, al Comiso che rimane comunque fuori dai play out e pensando già alla partita di domenica prossima in casa contro la capolista Nissa. Ad un Ragusa impeccabile ha fatto però da contraltare un Comiso che nel gioco ha rimediato un brutto passo indietro rispetto alle precedenti sei gare concluse con cinque vittorie e un pareggio. Colpa forse del micidiale uno-due iniziale confezionato dalla squadra di Utro nei primi dieci minuti di gara che ha poi incanalato la gara su un binario irreversibile a suo favore. Protagonisti di questo doppio vantaggio il duo Gomez-Sella. Al 7’ infatti da un pennellato cross dalla sinistra dell’esterno di centrocampo interveniva di testa Gomez che segnava. Al 10’ invece Sella faceva tutto da solo, complice un maldestro rinvio di un difensore, e insaccava per il 2-0.

La gara era comunque giocata bene a centrocampo con le due squadre che si contendevano il reparto ma era sempre il Ragusa ad emergere nel proseguire con efficacia l’azione in avanti. La formazione azzurra comunque controllava la gara per tutta la frazione, alternando ad azioni forzate un controllo degli affondo verdearancio. Ad inizio ripresa l’unica azione da rete degli ospiti perfezionata da Mirco Gurrieri che metteva Rimmaudo nelle condizioni di mandare la palla in rete ma il portiere azzurro Cavone compiva il miracolo mandano la sfera in angolo. Poche emozioni per i seguenti trenta minuti. Poi dopo il 30’il brutto infortunio a Pecorari, entrato da neanche dieci minuti, che in un intervento sotto rete cadeva malamente e rimaneva a terra e veniva trasportato in ospedale. Si parla di frattura del ginocchio sinistro. Nel finale, al 40’, da una palla persa dal Comiso a centrocampo Sella lanciava ancora Gomez che firmava il 3-0. A tempo scaduto, al 48’, giungeva il 4-0 da un tiro di Iozzia con il portiere verdearancio Gurrieri che usciva erratamente e si faceva infilzare in gol. Il Ragusa con questa vittoria rimane a quattro punti dal Licata, mantenendosi in piena zona play off, mentre il Comiso si assesta ad un punto sopra della zona play out, non compromettendo comunque la corsa verso la salvezza.

I risultati dell’undicesima giornata di ritorno (13 marzo 2106):
Canicattì-Palma:3-1
Licata-Aragona:1-0
Macchitella-Marina Ragusa:3-0
Ragusa-Comiso:4-0
Ravanusa-A. Caltanissetta:1-0
S. Croce-New Team:3-2
Nissa-Casteltermini:2-0
Riposa: A. Gela
La classifica:
Nissa 62
Licata 55
Ragusa 51
Canicattì 50
A.Gela 39
S. Croce 35
Macchitella 26
New Team 26
Aragona 26
Marina Ragusa 26
Ravanusa 26
Comiso 25
A.Caltanissetta 24
Casteltermini 22
Palma 18