Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 541
RAGUSA - 13/03/2016
Sport - Rugby, serie C: il "Della Costituzione" si conferma inviolabile

Padua vincente di misura su Afragola resta in vetta

Partita maschia, ben giocata da entrambi i XV, risolta solo nei minuti finali Foto Corrierediragusa.it

Padua Rugby-Afragola: 16-13
Vittoria di misura, sudata ma fondamentale. Il Padua ha battuto i campani dell’Afragola e resta in vetta in coabitazione con la Nissa.
Una partita bella, combattuta ed equilibrata, che all’ottantesimo vedeva le due squadre in parità ma i ragusani hanno messo nel motore quel qualcosa in più che spesso era mancato la stagione scorsa e che invece quest’anno sta portando vittorie e punti in classifica.

Partono forte i napoletani che, con il loro gioco rapido e arioso, mettono in difficoltà i biancazzurri, i quali si difendono come possono. A volte commettendo anche fallo. Come al 2’, quando un paduino non lascia il placcato e l’arbitro, il signor Carmelo Censabella di Catania, è costretto ad assegnare un calcio di punizione agli ospiti. La posizione è centrale, il piede dell’estremo Vincenzo Gargano è buono e i rossoneri passano in vantaggio. 0 a 3.
Al 20’ un fuorigioco ospite mette sul piede di Peppe Iacono i tre punti del pareggio. Al 28’ Giuseppe Di Mauro lancia una touche nei cinque metri ospiti; da lì parte il Padua Express che si ferma proprio al limite dell’area di meta per un fallo della difesa. L’arbitro lascia giocare il vantaggio; Enoc Valenti, oggi schierato come mediano, tira fuori l’ovale dalla ruck e lo apre ai trequarti; Stefano Iacono, ancora una volta nel ruolo di estremo, si inserisce all’ala, supera il proprio avversario e va a tuffarsi all’altezza della bandierina. Il fratello Peppe, in giornata di grazia, trasforma. 10 a 3 e napoletani annichiliti e chiusura di tempo.

Lo score si muove solo quando il cronometro segna il 67’, ancora una volta grazie al piede di Gargano. 10 a 6. Tre minuti dopo capitan Iacono ristabilisce le distanze. 13 a 6. Le squadre sembrano stanche ma hanno ancora energie per cercare, da una parte la meta del pareggio e dall’altra la marcatura che darebbe la tranquillità di giocare con il vantaggio del break.
L’obiettivo lo raggiungono, al 78’, i napoletani, con una meta fortemente voluta dal loro pack. Con i due punti di Gargano fa 13 a 13. Un colpo del genere, a così poco dal termine, avrebbe steso chiunque. Ma non il Padua di quest’anno, che si riversa con il coltello tra i denti nella metà campo avversaria. Con un calcio dei suoi Peppe Iacono in una situazione confusa dà la vittoria ai ragusani tra gli applausi del pubblico presente.