Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1215
RAGUSA - 04/03/2016
Sport - Basket, A1: coach Gianni Lambruschi è rientrato in sede e chiede responsabilità

Per la Passalacqua subito la verifica in trasferta ad Orvieto dopo la sconfitta con Napoli

Il tecnico non ha niente da rimproverare alle sue atlete viste le difficoltà di queste ultime settimane Foto Corrierediragusa.it

Dimenticare il Napoli e pensare subito alla riscossa contro Orvieto. Non c’è tempo per le recriminazioni in casa biancoverde anches e il colpo della terza sconfitta della stagione è stato duro.

Gianni Lambruschi non accampa scuse: "Le ragazze sono un po’ frastornate. C’è stato il cambio dell’allenatore, la nazionale che ha portato via metà squadra e poi sono andato via io per problemi miei venerdì scorso e tornato oggi in un periodo dove allenarsi è fondamentale. Non abbiamo ancora un gioco perché siamo rimasti ai 5 allenamenti fatti prima della partita con Torino e questo si è visto soprattutto nelle percentuali al tiro che tra l’altro sono abbastanza significative di un nervosismo che ha coinvolto un po’ tutte le ragazze. Diciamo che nonostante i nostri errori siamo rimasti in partita quasi sempre e che se al posto di uno su 19 da tre punti avessimo fatto 3 su 19 avremmo lottato punto a punto prendendo anche quel po’ di fiducia che invece ci è venuta a mancare. Anche perché abbiamo preso 16 rimbalzi in attacco, e quando prendi 16 rimbalzi in attacco di solito vinci. Per quanto riguarda Micovic, ha avuto un problema fisico e per questo non è più rientrata. Sono dispiaciuto perché un po’ di complicazioni le ho create proprio io con i miei problemi personali, ma le ragazze ci hanno provato in tutti i modi e a loro non posso imputare niente, forse qualche scelta scellerata ma se non hai un gioco su cui appoggiarti è normale affidarsi a soluzioni individuali».

E’ successo mercoledì:
Passalacqua Ragusa - Saces Napoli: 58-68 (14-12, 27-34, 44-52)

Passalacqua Ragusa: Consolini 2, Gorini 4, Valerio 0, Erkic 10, Ngo Ndjock 0, Gonzalez 6, Sorrentino 0, Nadalin 8, Little 13, Brunson 15, Micovic 0


Serata amara per coach Lambruschi. Oltre al lutto familiare il tecnico ha dovuto incassare l’amarezza della prima sconfitta della sua gestione. Una debacle casalinga inattesa una squadra in grigio incapace di reagire e di giocare i colpi migliori. La stanchezza ha pesato sulle gambe delle aquile che già a Parma avevano accusato qualche affanno. Napoli ha sfoderato una prestazione solida ed autoritaria, condotta senza tentennamenti in porto dopo aver dominato per più di tre quarti la gara. Solo l’inizio è di marca ragusana che vola fino al 14-7 con i punti di Brunson; da quel momento la Saces inizierà a carburare e rappresenterà un incubo per le padrone di casa. Carta dimostra subito di essere decisamente in palla ed insieme a Petronyte disegna il parziale che tiene Napoli in partita alla fine del primo quarto (14-12).

Nei secondi dieci minuti Fassina dà coraggio alla propria squadra permettendo il sorpasso, che poi Petronyte (all’intervallo avrà già segnato 13 punti e catturato 8 rimbalzi) converte in parziale più consistente: così si va negli spogliatoi sul punteggio di 27-34.

Il rientro in campo è decisivo per le sorti della contesa perché la Passalacqua è contratta e le napolenane mettono a segno subito due canestri che segnano il massimo vantaggio: 27-39! Il parziale di 6-0 per le locali sembra riaprire totalmente i giochi ma ci pensa ancora Beatrice Carta a cacciare dal cilindro la bomba del 33-42 che riporta Napoli in testa. Il terzo quarto si mantiene equilibrato con i canestri di Little ed ancora quello di Carta; equilibrio che mantiene inalterato il vantaggio ospite (44-52) ed autorizza Bocchetti e compagne a credere definitivamente ad una vittoria insperata alla vigilia. E l’inizio dell’ultimo periodo vede ancora una volta la squadra di Ricchini approcciare decisamente meglio l’ingresso sul parquet, visto che il breack di 4-0 di Petronyte spezza letteralmente le gambe alla Passalacqua. Napoli resiste senza particolari affanni alle iniziative di Brunson ed Erkic visto che con Quinn al 34’ siamo ancora 48-61. La partita non vivrà più sussulti e le protagoniste della vittoria, Carta e Petronyte, finiscono l’incontro come l’avevano cominciato: un paio di canestri pieni di forza e di talento che blindano il risultato e regalano alla propria squadra la vittoria.