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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 769
RAGUSA - 01/03/2016
Sport - Defenestrato Sasà Cintolo che ha guidato il Coni ragusano per 28 anni

Coni Ragusa commissariato. D´Antoni: "Scuola Sport resta"

La Giunta regionale ha inviato Nuccio Lionello come commissario. Dure accuse dell’ex delegato ragusano Foto Corrierediragusa.it

Sasà Cintolo (al centro nella foto) non è più il delegato del Coni di Ragusa. La notizia è arrivata direttamente dal presidente regionale del Coni Sergio D’Antoni. Cintolo è stato presidente del Coni sin dal 1984 e dal gennaio del 2103 era diventato delegato del Coni così come prevede il nuovo statuto. Sasà Cintolo è stato anche direttore della Scuola regionale dello Sport che dal 2012 è stata affidata al comitato provinciale. Il comitato regionale ha giustificato la decisione per la volontà del Comitato Olimpico di procedere al rinnovamento di tutti i comitati provinciali. Al momento il comitato regionale ha di fatto commissariato Ragusa affidando al segretario della giunta regionale del Coni, Nuccio Lionello. Si tratta di una nomina temporanea in attesa dell’insediamento del successore di Sasà Cintolo che in una conferenza stampa ha manifestato tutte le sue paure perché teme che il suo allontanamento possa portare alla chiusura della Scuola dello Sport di contrada Selvaggio. «La Scuola è un assoluto valore e la sua perdita sarebbe un guaio per il territorio. Il presidente regionale del Coni ha intenzione di chiuderla e tutta la comunità iblea, a cominciare dai parlamentari deve dire no ed agire anzi a livello di coni nazionale».

Non si è fatta attendere la precisazione del presidente del Coni Sicilia: "Destano molto stupore le dichiarazioni dell´ex delegato provinciale Coni, Sasà Cintolo, circa un fantomatico defilarsi del Comitato olimpico dalla Scuola dello Sport di Ragusa. Affermazioni che sono prive di qualsiasi fondamento. L´impegno del Coni per la struttura ragusana resta immutato e nulla ha a che fare la sorte della Scuola con le ragioni che hanno portato alla revoca dell´incarico di Cintolo. Motivazioni che restano strettamente legate a comportamenti individuali".

Sin qui il presidente regionale mentre Sasà Cintolo ha affrettato al suo ex capo una sfilza di accuse in conferenza stampa: "Il Coni forse ha dimenticato mettendo da parte i decenni di sacrifici che c’è costato tutto questo, che il proprietario della Scuola regionale dello sport è l’ex Provincia regionale di Ragusa, oggi Libero consorzio comunale, e che, alla fine dell’anno, scadrà il contratto di locazione. Rispetto a cui, finora, il Coni ha pagato un canone simbolico di 100 euro al mese, vale a dire circa 1.300 euro all’anno, grazie alla sensibilità di chi ha amministrato l’ente di viale del Fante mentre vale la pena di ricordare che il suolo su cui sorge la Scuola è stato messo a disposizione dal Comune di Ragusa. Dispiace che l’intero territorio, ancora una volta, debba sottostare a una visione Palermocentrica quando, invece, la Scuola regionale di sport della Sicilia aveva sempre dato dimostrazione di volersi aprire, con grande attenzione, alle sfide provenienti dal Mediterraneo, come testimoniato anche dalle recenti manifestazioni organizzate".