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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1055
RAGUSA - 07/02/2016
Sport - Basket, A1: al PalaMinardi comincia oggi contro il quintetto umbro il dopo Molino

Passalacqua contro Umbertide con Lambruschi in panchina

Il vice presidente Davide Passalacqua ha spiegato i motivi del divorzio con coach Nino Molino Foto Corrierediragusa.it

Non è "l´uomo dei miracoli" ma la Passalacqua conta su Gianni Lambruschi per vincere.. L´ex coach della Virtus Ragusa è pronto per guidare il quintetto ibleo stasera contro Umbertide anche se la sua sarà solo una presenzia silenziosa. Dice Gianni Lambruschi: "Siederò in panchina ma mi asterrò dal dare indicazioni tecniche per non creare confusione. Sono appena arrivato e il duo Ferrara- Recupido ha lavorato questa settimana con la squadra". Lambruschi è dunque pronto per cominciare la sua avventura in biancoverde. I tifosi lo hanno accolto con grande calore, sopratutto i meno giovani che ricordano ancora le sue performance con la Virtus. La conferenza stampa di presentazione del tecnico (foto)) è anche servita alla società per fare quella chiarezza necessaria sulle motivazioni che hanno portato all´esonero di Nino Molino.

Non c´era il presidente ma il vice, Davide Passalacqua: "Sono stati quattro anni importanti insieme ad un grande professionista, un "padre di famiglia" ma abbiamo deciso di cambiare pagina. E´ vero che in quattro anni abbiamo giocato cinque finali ma è anche vero che le abbiamo tutte perse. Non è stata la sconfitta in sè di Vigarano a determinare la nostra scelta quanto il modo con cui è arrivata, che avevano riscontrato in altre partite. Non imputiamo una colpa precisa a Molino ma abbiamo voluto dare un´accelerata. La squadra rischiava di ripetere gli stesi errori delle stagioni precedenti ed era quindi necessario dare un segnale forte". La società, insomma, vuole vincere qualcosa e temeva che con Molino si restasse a mani vuote. La prima occasione sarà quella della Final four che vedrà la Passalacqua protagonista iil 2 e 3 aprile a Schio. A Nino Molino è stato addebitato in sostanza, di no avere inculcato una mentalità vincente nei momenti decisivi, di avere dato quella ""cattiveria" in più negli appuntamenti topici della stagione, quel pizzico di spirito vincente che è alla base del successo. Ora si riparte da Gianni Lambruschi e per il tecnico emiliano sarà una bella sfida.