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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 851
RAGUSA - 04/02/2016
Sport - Basket, A1: il neo tecnico sarà venerdì in città per incontrare la squadra e guidare il primo allenamento

Ufficiale, Gianni Lambruschi è il nuovo coach della Passalacqua. "Felice di tornare a Ragusa"

Ha vissuto uno dei momenti migliori della sua carriera alla guida della Virtus Ragusa. Conosce alcune atlete biancoverdi Foto Corrierediragusa.it

Crisi tecnica risolta. Gianni Lambruschi (foto) è il successore di Nino Molino sulla panchina della Passalacqua. Il presidente ha risolto in 48 ore la crisi tecnica e il nuovo coach sarà in sede venerdì per preparare la sfida di domenica contro Umbertide. Una scelta probabilmente già maturata da parte di Gianstefano Passalacqua che ha fatto appello alla ragusanità di Gianni Lambruschi che proprio con la Virtus ha vissuto alcuni dei migliori momenti della sua carriera. Il neo tecnico biancoverde non fa mistero di tornare volentieri nel capoluogo ibleo: «A Ragusa ritrovo tanti amici e tante speranze, oltre ad una società importante, dove si può fare bene. La storia del maschile è ormai acqua passata. A Ragusa spero di avere tanto credito dal punto di vista umano, ma da quello professionale ricomincio da zero, perché ho tutto da dimostrare. Purtroppo avrò poco tempo per lavorare a causa della pausa della nazionale, ma ritrovo Nadalin che ho avuto con la nazionale maggiore, oltre a Valerio e Consolini che avevo invece con l’under 20. Brunson l’ho incontrata da avversaria, quando era a Taranto ed io a Ribera. Della Passalacqua? Ho seguito tutta la storia, poteva tranquillamente arrivare in A1 saltando le promozioni e invece se l’è volute guadagnare sul campo, e questa cosa mi ha fatto molto interessare, perché le ambizioni certe volte sono realizzabili con poco sacrificio, voglia di sacrificio che invece c’è in questa società».

L´arrivo di Lambruschi non è dunque un salto nel buio ed è per questo motivo che il presidente non ha avuto dubbi sul dopo Molino forse cullando già questa ipotesi da quando non ha visto una squadra reattiva e caratterialmente forte. Gianni Lambruschi è stato alla Virtus prima dal 1990 al 1994 in serie B d’Eccellenza e poi nei campionati 1997-1998, 1998-1999 e 1999-2000, il primo dei quali culminato con la storica promozione in serie A2 contro Barcellona Pozzo di Gotto. In ambito femminile, Lambruschi ha allenato la Pool Comense, dal 2003 al 2005, conquistando lo scudetto il primo anno, ed è stato allenatore della nazionale maggiore dal 2004 al 2007 e dell’under 20. Nel campionato 2006-2007 ha invece allenato Ribera, sempre in A1 femminile. Nella stagione in corso era il secondo dei Lugano Tyger, attualmente al quarto posto della Lna svizzera.

La crisi tecnica della Passalacqua

La Passalacqua ha voltato pagina ma troppe domande restano ancora senza risposta. Sui veri motivi che hanno portato Gianstefano Passalacqua a tranciare il rapporto con il tecnico della promozione in A e dell´affermazione di società e squadra nell´olimpo del basket femminile nazionale tutti preferiscono osservare il silenzio trincerandosi dietro parole formali. Lo strappo è stato troppo forte per essere liquidato così e certo non aiutano neanche le parole di Nino Molino che ringrazia tutti, rassicura sul suo buon rapporto con atlete, dirigenti e staff e se ne va quasi come se niente fosse accaduto. Lo stesso ha fatto il presidente che negli ultimi tre anni ha stretto un rapporto di piena sintonia con Nino Molino lasciando così campo aperto a interpretazioni in libertà.

Molino ha avuto alle spalle una società che ne ha assecondato scelte e progetto tecnico ed è stato bravo anche a gestire il rapporto con l´ambiente, tifosi compresi. Ha avuto il torto di non vincere niente nonostante un organico di qualità. Non ha centrato la finale di Coppa Italia tre anni fa nonostante giocasse in casa, ma la Passalacqua era una matricola. Ha sciupato negli ultimi 90 secondi uno scudetto quando a Schio non ha saputo gestire gli ultimi minuti di gara. E quest´anno è incappato in campionato in due sconfitte improbabili. Quella di Vigarano ha fatto saltare il tappo perche il presidente non ha gradito e si è reso forse conto che al fondo dell´uomo non c´è mentalità vincente o quella grinta che serve trasmettere alla squadra per vincere. Non ha convinto neanche la gestione delle giovani italiane arrivate in estate che hanno assunto atteggiamenti da giocatrici consumate quando ancora devono crescere e maturare. Il presidente ha messo tutto insieme, forse convinto che anche quest´anno visto l´andazzo non sarebbe arrivato alcun titolo ed ha deciso di cambiare in corsa.

Tutto da verificare se sia stata la decisione giusta ma è un piccolo salto nel buio. Molto dipenderà da chi arriva e a questo proposito il presidente ha due nomi sulla sua scrivania. Il primo è quello di Gianni Lambruschi, ex tecnico vincente della Virtus Ragusa, che con la città ha avuto un rapporto speciale e di cui conosce uomini e cose. E´ stato tecnico della nazionale femminile e della Comense e consoce quindi anche il pianeta donne. Altro nome è quello dell´artefice del miracolo Priolo, Santino Coppa, gran conoscitore del campionato, pronto a prender in mano la squadra. Vincente, entusiasta, ha un rapporto di antica data con Gianstefano Passalacqua.