Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 581
RAGUSA - 17/01/2016
Sport - Basket, A1: le biancoverdi senza coach Nino Molino in panchina colpito da grave lutto familiare

Passalacqua non si ferma, Geas Sesto si arrende subito

Le aquile hanno imposto la loro superiorità fisica dopo un inizio combattuto Foto Corrierediragusa.it

Geas Sesto S. Giovanni-Passalacqua Ragusa: 46-67 (13-19, 26-32, 30-53)

Passalacqua Ragusa: Consolini 7, Gorini 6, Erkic 6, Little 6, Brunson 19, Micovic 11, Gonzales 5, Nadalin 7, Valerio, Ndjock ne.


La Passalacqua non si ferma. Nonostante l´assenza in paanchina di coach Nino Molino per la perdita della madre le biancoverdi, guidate dal tandem Ferrara.-Recupido, hanno fatto fino in fondo il loro dovere. C´è stata partita solo nei primi due quarti poi la Passalacqua si è imposta innanzitutto con la sua forza fisica ed è arrivato il 14mo successo che tiene sallde al primo posto le iblee.

Niente da fare per il Geas, che ha ceduto di schianto nel terzo periodo sotto i colpi di Brunson (foto) e compagne. Il finale, 46-67, è severo con le geassine, che hanno però messo in mostra una buona Correal. A partire meglio è Ragusa, che nei primi minuti si porta sul 6-0 grazie a Brunson e Gorini. A sbloccare il punteggio in casa Geas è come al solito Mandache, che segna due canestri in fila utili alle rossonere a restare in scia. Sul 4-10 entra in partita anche Correal, ma c´è il secondo fallo di Mandache. Nonostante questo il Geas non si scompone, approfitta di qualche disattenzione della difesa ospite e trova, con Brown, punti importanti per rispondere alla tripla di Micovic e al canestro di Consolini, col primo periodo che si chiude sul 13-19. Il secondo quarto si apre col centro di Kacerik, brava al solito anche in difesa.

La buona notizia per le rossonere è il saldo dei rimbalzi, contro una Ragusa che fa della potenza una delle sue caratteristiche migliori. Passo dopo passo le ragazze di coach Zanotti alzano il loro livello di gioco e arrivano fino al -1 (20-21) grazie alla tripla di Brown. Ragusa risponde però da grande squadra, sfruttando le grandi risorse della sua panchina: arrivano così il canestro di Nadalin e la tripla di Micovic, con l’ala biancoverde che si ripete poco dopo il canestro di Arturi. Sul 24-29 arriva anche il terzo fallo di Kacerik, che porta poi alla sirena del primo tempo, chiuso sul 26-32. Alla ripresa del gioco il Geas sembra poter reggere alle sfuriate offensive di Ragusa, ma ben presto la capolista del campionato fa valere la maggior forza e profondità: dopo l’ennesimo canestro di Correal, le ospiti si scatenano e piazzano un terrificante parziale di 13-0 che di fatto chiude i giochi.

Protagonista assoluta Rebekkah Brunson, che sfrutta il suo strapotere fisico trovando il canestro in diverse occasioni. Per il Geas davvero difficile fare meglio. Nell’ultimo quarto le rossonere hanno un sussulto d’orgoglio, mettendo in mostra una Correal positiva e il solito orgoglio, purtroppo inutile per evitare una sconfitta per 46-67.