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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1673
RAGUSA - 03/01/2016
Sport - Basket, A1: si gioca oggi alle 18 al PalaMinardi dopo dieci giorni di sosta

Passalacqua ritorna in campo contro Venezia per il primato e tenere lontano Schio e Lucca

Le lagunari sono al quarto posto e hanno fatto bene in Eurocup. Ruzickova e Fontenette le straniere leader Foto Corrierediragusa.it

La Passalacqua chiude con Venezia il girone di andata. Si va in campo oggi alle 18 al PalaMinardi e l´obiettivo è quello di conservare il primo posto. Basterà infatti vincere a prescindere dai risultati di Lucca e Schio perchè le biancoverdi conservino la prima posizione avendo dalla loro infatti la vittoria nello scontro diretto. In casa Passalacqua non è ancora tempo di stilare bilanci anche perchè coach Molino vuole chiudere prima il girone di andata ma è chiaro che la squadra ha ormai trovato il so equilibrio come dimostrano le due vittorie esterne su campi difficili come Schio e Lucca e le vittorie interne. Le aquile hanno avuto la battuta d´arresto sul parquet di Umbertide ma venivano da un periodo problematico per infortuni e malanni vari.

Rispetto alle precedenti stagioni quando tutto dipendeva dal quintetto titolare la squadra ha avuto il merito di trovare in ogni partita una match winner differente, che fosse Little, Brunson, Consolini o Micovic o Gonzalez. Non ha entusiasmato contro le cosiddette piccole, partite nelle quali, eccetto il match con Orvieto vinto largamente, si è sempre affidata al talento dei suoi singoli, ma poi ha saputo alzare il livello del proprio gioco negli incontri più importanti. Venezia si presenta al PalaMinardi forte della sua esperienza in Eurocup. La squadra è solida, gioca un buon basket e tutte le giocatrici sono inserite nel sistema, anche quella senza dubbio di maggior talento, Karima Christmas, gioca molto con la squadra, senza forzare fuori dai giochi, così come le altre due straniere, Ruzickova che ormai è una certezza, e Fontenette, entrambe due veterane del campionato italiano. Stanno facendo bene pure le italiane, anche le più giovani, con Pan che è già andata in doppia cifra in Eurocup e Cubaj che sta accumulando minuti e anche qualche punto in A1. Ottima anche la stagione in regia di Carangelo e Caterina Dotto.

Venezia è stata fin qui battuta solo da Schio (al supplementare dopo essere andata a un millimetro dal successo) e da Lucca, dopo un match equilibrato. Insomma un osso duro. La stagione è senza dubbio molto positiva, rinforzata anche da un solido cammino in Eurocup, con la vittoria del proprio girone e la sfida per il turno delle 16 in vista contro Riga. La squadra è solida, gioca un buon basket e tutte le giocatrici sono inserite nel sistema, anche quella senza dubbio di maggior talento, Karima Christmas, gioca molto con la squadra, senza forzare fuori dai giochi, così come le altre due straniere, Ruzickova che ormai è una certezza, e Fontenette, entrambe due veterane del campionato italiano. Stanno facendo bene pure le italiane, anche le più giovani, con Pan che è già andata in doppia cifra in Eurocup e Cubaj che sta accumulando minuti e anche qualche punto in A1. Ottima anche la stagione in regia di Carangelo e Caterina Dotto. L’impressione è che per raggiungere le prime tre manchi ancora un piccolo passo, il famoso centesimo per raggiungere l’euro. Però l’età media è tale che il progetto veneziano non ha certo quest’anno come orizzonte finale. Insomma, c’è tempo per crescere ancora.