Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1468
RAGUSA - 23/12/2015
Sport - Nel corso della cerimonia ricordati anche alcuni atleti scomparsi

Premio Padua Atleta dell´anno a Giuseppe Panagia

Dal 2013 la federazione Italiana judo lotta karate arti marziali lo considera atleta di interesse nazionale Foto Corrierediragusa.it

Un momento di festa, ma che è servito anche per ricordare chi non c’è più. E’ stata una sala gremita, quella messa a disposizione dall’ex Provincia regionale di Ragusa, a fare da cornice alla 48ma edizione del Premio Padua atleta dell’anno, che quest’anno è stato assegnato al karateka Giuseppe Panagia (al centro nella foto). Il giovane atleta vittoriese , 16 anni, frequenta il quarto anno di Ragioneria dell’Istituto Commerciale ‘Enrico Fermi’ di Vittoria, ha iniziato a praticare la disciplina sportiva del karate alla tenera età di 4 anni ed attualmente è cintura nera 2 dan. Dal 2013 la federazione Italiana judo lotta karate arti marziali, affiliata al Coni, lo considera atleta di interesse nazionale.

Panagia, che come da tradizione è stato premiato dalla signora Mariella Padua Bracchitta, ha ottenuto una serie di primi posti a livello individuale ma anche con la nazionale juniores. In particolare si è laureato campione italiano nella categoria cadetti ad Ostia (Roma) e con la nazionale juniores agli Internazionali Open di Croazia e poi a quelli di Polonia dove ha vinto anche l’individuale. Doppia affermazione poi agli Internazionali di Caorle (Venezia) per la Venice Cup.

La commissione ha scelto il giovane karateka vittoriese, tesserato per il C.S. Karate Shotokan di Vittoria, quale atleta dell’anno per i suoi ottimi risultati raggiunti nelle ultime due stagioni che lo hanno portato a partecipare tra l’altro con la maglia azzurra ai recenti Mondiali di Jakarta (Indonesia) dove ha superato il primo turno delle eliminatorie perdendo poi al secondo turno contro un atleta francese che aveva già battuto tre volte.
Nel corso della manifestazione ricordati Salvatore Padua, alla cui memoria è intitolata la manifestazione, la pallavolista Carmela Primavera, già vincitrice del premio Padua, recentemente scomparsa (ricordata da Sasà Cintolo), così come il tecnico del Comiso Giuseppe Borgese (ricordato da Gianni Molè) e l’ex governatore del Panathlon Nicola Spata (ricordato da Adolfo Padua).

Nel corso della cerimonia sono stati assegnati i riconoscimenti del Coni, a Lorenzo Gargani per il nuoto, a Nicoletta Gulino per l’equitazione, a Giorgio Cappello per il judo e a Giovanni Finielli per l’atletica leggera. Stelle d’argento del Coni sono andate invece a Alberto Iemmolo per l’atletica leggera, a Giuseppe Gurrieri per il calcio, alla Polisportiva Judo Kodokan di Ragusa per le arti marziali. Segnalati per il premio Padua sono stati infine Carmela Marino per gli sport paralimpici, Francesco Iozia per il pugilato e Michele Maltese per l’atletica leggera.