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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1191
RAGUSA - 21/12/2015
Sport - Basket, A1: ultimo turno dell’anno sul parquet del quintetto piemontese

La capolista Passalacqua sempre più sicura, ritorna in campo a Torino per chiudere l´anno in bellezza

Coach Nino Molino si ritrova una squadra ormai assestata, che ha mandato a memoria schemi e movimenti Foto Corrierediragusa.it

La Passalacqua non riposa e scende subito in campo. Martedì alle 20.30 affronta infatti Torino per la seconda trasferta consecutiva. Nessuna possibilità dunque di godersi fino in fondo il bel successo di Lucca da dove le aquile sono uscite con la consapevolezza di potere recitare fino in fondo la loro parte anche in questo campionato. C´è voluto quasi tutto il girone di andata perchè il quintetto di coach Molino trovasse la sua dimensione vera con tutte le pedine al loro posto, meccanismi ben oleati e le due americane, arrivate in ritardo rispetto all´inizio della preparazione, ben inserite. I due successi consecutivi e per di più esterni prima sul campo di Schio e poi di Lucca, non sono infatti serviti solo a riprendere il primo posto ma a dare alla squadra fiducia e conferme. Con le biancoverdi insomma bisognerà fare i conti a cominciare dalla Final four di Coppa che vedrà Ragusa tra le protagoniste.

Coach Molino guarda già all´impegno torinese ma non può fare a meno di dare uno sguardo a Lucca: "Abbiamo segnato 46 punti alla migliore difesa del campionato che, tra l’altro, la settimana prima, ne aveva concessi soltanto 47 a Schio nell’arco dei 40 minuti. Sono stati due quarti di grande qualità, probabilmente in assoluto i migliori che abbiamo disputato fino a questo momento. Nella seconda parte di gara ci sono stati diversi tentativi di rientrare in partita da parte di Lucca, che però siamo stati bravi a respingere. In questa fase abbiamo commesso qualche errore soprattutto nell’ultimo quarto, concedendo troppi secondi tiri e non a caso hanno preso troppi rimbalzi in attacco, e perdendo qualche palla di troppo, anche in modo banale tagliando il campo sulla loro pressione. Nei momenti importanti del match però abbiamo sempre avuto la forza e la serenità per fare i contro break, prima dentro l’area, poi considerando che sotto canestro c’era molta pressione, anche trovando soluzioni importanti dal perimetro, nell’uno contro uno, non a caso gli ultimi tiri li ha presi Consolini (foto di Giovanni Cassarinno). Siamo soddisfatti, perché c’era un obiettivo da raggiungere, con il primo step che era quello della Final Four, e siamo riusciti a conquistarlo con due giornate d’anticipo. Adesso andiamo avanti, sapendo che la squadra sta cominciando a trovare i giusti equilibri, come era normale che fosse, con l’inserimento di giocatrici in corsa. Bisogna continuare su questa strada, evitare cali di tensione, anche perché i risultati delle altre partite dimostrano che c’è grande equilibrio e si fa sempre fatica a vincere con le squadre che stanno dietro. In questo senso dovremo affrontare con il massimo impegno l’incontro di martedì con Torino».

E´ successo sabato:
Gesam Lucca-Passalacqua Ragusa: 67-73 (20-26, 35-46, 53-61)
Passalacqua Ragusa: Consolini 18, Gorini 3, Erkic 2, Little 14, Brunson 12; Valerio, Gonzales 13, Nadalin 4, Micovic 7

Vittoria ed aggancio in vetta. La Passalacqua non si ferma più e si conferma squadra leader del campionato. Ha battuto prima Schio e poi Lucca e si candida per lo scudetto olyre ad essere entrata a pieno titolo nella Final four. Anche al PalaTagliate le aquile biancoverdi hanno imposto il loro gioco e la loro organizzazione di squadra. Il successo è più netto di quanto non dicano i cinque punti di distacco finale.

Partenza fulminea di Ragusa che nei primi minuti non sbaglia nulla. Little e Brunson sono devastanti, la zona press efficace e il punteggio segna 14-4 dopo quattro di gioco. Lucca è un po’ contratta e non riesce a muovere lo score, poi Pedersen, Wojta e Crippa propiziano una rimonta fra il boato del pubblico e a fine quarto il tabellone recita 26-20 per le aquile. Ritmo alto anche nella seconda frazione, con le biancoverdi molto intense in tutte le parti del campo e con Chiara Consolini, fattore determinante a fine gara, che dalla distanza punisce Lucca per due volte. Lucca tiene comunque botta con tanta grinta (Pedersen fuori tre minuti per infortunio alla mano destra), ma è Ragusa con spietata freddezza a chiudere a +11 a metà gara, 46-35 (biancoverdi con il 73% da due, il 63% totale).

Nella ripresa Lucca ci crede e torna a -7 con Pedersen, Wojta (nel finale 22 punti, 10 rimbalzi e 6 palle recuperate) e Dotto (tripla); dall’altra parte Gonzalez e Little riportano lo score a +11 a tre dal termine, ma le biancorosse rispondono con un gioco da tre di Wojta, prima che Micovic dalla linea dei tre punti piazzi allo scadere la bomba del +8, 61-53. Ultimo quarto di fuoco. Le due squadre avanzano con molta tensione, entrambe sentono la fatica, poi Harmon con sei punti consecutivi fa tremare il Palazzetto e lo score (67-63), Consolini risponde con quattro punti consecutivi a 45 secondi dalla fine, ma Harmon non molla, ruba palla e riporta a -4 Lucca. Il pubblico prova a dare l’ultima spinta alle biancorosse, ma a 13 secondi dal termine Consolini dalla lunetta mette la parola fine all’incontro. Ragusa adesso raggiunge Lucca in classifica, ma risulta avanti per scontri diretti.