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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1065
RAGUSA - 11/12/2015
Sport - Basket, A1: dopo la convincente vittoria contro le scledensi le biancoverdi tornano in casa

Per la Passalacqua ostacolo S. Martino Lupari al "PalaMinardi"

Le ospiti sono reduci dalla sconfitta contro la capolista Lucca Foto Corrierediragusa.it

Dimenticare Schio e concentrarsi su S. Martino. Coach Nino Molino non vuole cali di concentrazione per la gara interna delle biancoverdi. Le venete hanno 10 punti e si trovano al sesto posto della graduatoria e sono reduci dalla sconfitta subita da Lucca.

«E’ una squadra che sicuramente fa delle italiane degli ottimi punti di riferimento – commenta l’assistant coach Maurizio Ferrara - hanno preferito giocare con due guardie americane, mantenendo il blocco delle italiane, alcune di loro anche nel giro della nazionale. Le due americane Bailey e Davis sono veloci, potenti ed hanno buon tiro e sono anche le migliori rimbalziste della squadra oltre ad essere le migliori realizzatrici. Nel gruppo delle italiane troviamo Gianolla in cabina di regia, play di grande esperienza, che oltre ad impostare bene il gioco ha capacità di giocare uno contro uno e tirare da tre punti, poi Filippi che è un’ala con capacità di giocare soprattutto fronte a canestro, con capacità nel tiro da fuori, quindi Favento, una tra le riconfermate, anche lei con ottima capacità di tiro, così come ha dimostrato proprio nell’ultima partita con Lucca quando ha fatto 4 su 5 da tre. Sbrissa e Fabbri, la prima che gode di grande fiducia da coach Abignente, e che è partita in quintetto quando Pascalau si è infortunata, Fabbri è una lunga di due metri e che sa sfruttare la propria fisicità. Dalla panchina esce Tonello che può essere il primo cambio del playmaker. Una squadra che preferisce giocare in velocità, proprio in base alle caratteristiche delle proprie giocatrici, molto aggressiva e che in difesa raddoppia spesso sia sulla guardia sia sulle lunghe».