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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 877
RAGUSA - 13/11/2015
Sport - Calcio, Promozione: i gialli devono riscattare lo stop interno con il Licata

New Team a Ravanusa, strascichi derby con il Ragusa

La società non ha "gradito" il trattamento riservato a tifosi e dirigenti dirottati in tribuna B Foto Corrierediragusa.it

New Team a Ravanusa ma con l´amaro in bocca. L´esito del derby di Coppa ha lasciato qualche strascico sia per qualche occasione buona mancata per mettere a segno un gol che avrebbe potuto essere molto pesante in vista del ritorno in calendario mercoledì 25 sia per quanto deciso dall´autorità di Polizia nei confronti dei dirigenti e dei tifosi della squadra. Mercoledì infatti tutto il gruppo New Team è stato fatto accomodare in tribuna B per evitare sul nascere "contatti" con la tifoseria azzurra così come era successo nella gara di campionato. Una decisione che ha lasciato perplessa la dirigenza.

Dice il presidente Vitale: "Quegli episodi non ci hanno riguardato anche perché non abbiamo al nostro seguito alcuna tifoseria organizzata, non abbiamo ben capito in base a quale discrimine è stato deciso chi destinare in tribuna B. Purtroppo, ci sembra che, così facendo, sia stato compiuto un grosso passo indietro per quanto riguarda la cultura sportiva nella nostra città. Possiamo ben comprendere alcune ragioni, magari legate all’ordine pubblico, ma ci sembra che nessun problema si sarebbe mai potuto verificare. Così, invece, si rischia di fomentare una certa dinamica del sospetto. Quello che avrebbe dovuto trascorrere come un piacevole pomeriggio infrasettimanale di calcio si è trasformato in un siparietto che non ci è affatto piaciuto. I dirigenti della New Team Ragusa sono stati relegati in tribuna B perché la nostra società era come se giocasse in trasferta? E nella gara di ritorno del 25 novembre che cosa accadrà? Questo trattamento sarà riservato ai dirigenti del Ragusa? Noi, naturalmente, speriamo di no. Non c’è nessun motivo di contesa con i vertici del sodalizio azzurro, con i loro tifosi e con gli sportivi in genere. Noi eravamo e restiamo appassionati del bel calcio e delle domeniche passate allo stadio in genere. Per cui auspichiamo che questa scelta infelice possa essere rivista».