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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1419
RAGUSA - 02/11/2015
Sport - Basket, A1: le umbre hanno dominato sin dall’inizio, aquile imprecise a canestro

La sconfitta con Umbertide fa male alla Passalacqua

A nulla è valsa la presenza dell’attesa Rebekkah Brunson all’esordio stagionale Foto Corrierediragusa.it

Nessuno se l´aspettava e Nino Molino (foto) si assume le sue responsabilità. Non era mai successo che in tre anni di serie A la Passalacqua perdesse dopo le prime partite in calendario e soprattutto con squadre di media bassa classifica. E´ successo invece ad Umbertide, appena due punti in quattro gare, e Passalacqua in apnea.

I tifosi sono pronti a perdonare il passo falso ma Coach Molino ha qualcosa da dire: "Abbiamo fatto un passo indietro e su questo non ci sono dubbi. Abbiamo fatto molta confusione in attacco e di questo mi prendo le responsabilità perché ho una priorità, che è quella di inserire Brunson e di farlo in tempi molto brevi perché abbiamo solo 10 giorni e due partite per potere lavorare al completo, visto che tra due settimane ci sarà la pausa della nazionale e perderemo quattro giocatrici che rientreranno il 27 ed il 29 si gioca con Orvieto. Dunque, pur sapendo che Brunson era appena arrivata, ho fatto una scelta dettata da quello che mi sono posto come priorità per la squadra. Detto questo, non va bene avere concesso così tanto in difesa, soprattutto nei primi due quarti: sapevamo che Simmons poteva crearci dei problemi ma le abbiamo lasciato troppo spazio, anche perché poi negli ultimi due quarti con un atteggiamento difensivo diverso l’abbiamo limitata. Dobbiamo entrare in campo con la giusta cattiveria sapendo che nessuno ci regala niente".

Dal punto di vista tecnico dal match in terra umbra emerge che le aquile hanno irato poco e male. Consolini e Brunson si sono appena salvate ma Little è stata ben al di sotto delle aspettative visto che deteneva il titolo di migliore realizzatrice del campionato. Una giornata storta propri nel giorno dell´esordio di Brunson e la sconfitta fa ancora più male per questa ragione.

E´ successo domenica:
Umbertide-Passalacqua Ragusa:74-56
(parziali: 27-18, 44-29, 59-40)
Passalacqua Ragusa: Consolini 16, Gorini 4, Erkic 6, Little 10, Brunson 14; Nadalin 6, Ndjoock, Gonzales, Valerio.


Clamoroso al PalaMorandi. Umbertide batte Passalacqua grazie a una prestazione maiuscola sfoderata dalle ragazze di coach Lorenzo Serventi. Per Chiara Consolini e Gaia Gorini è stato un amaro ritorno nel palazzetto umbro dove hanno giocato per diverse stagioni. Le umbre hanno preso le redini della partita dal primo secondo e hanno imposto alla gara un ritmo alto che Ragusa non è riuscito a fermare. Coach Nino Molino ha mandato subito in campo la neo arrivata Rebekkah Brunson che è rimasta in campo ben 35´ realizzando 14 punti ma non è bastato.

Camille Little è stata in una serata di scarsa vena, appena 10 punti per lei, e tutta la squadra non è stata capace di recuperare lo svantaggio iniziale del primo quarto quando Ragusa ha accusato la velocità delle locali. Anche il secondo quarto ha visto Ragusa annaspare e a poco sono valsi i cambi di coach Molino. La Panchina ha contribuito poco a invertire la tendenza della gara e le aquile sono andate al riposo con ben 15 punti di svantaggio. Partita già segnata o quasi perchè le aquile non reggono la velocità e le penetrazioni delle locali con Luana Simmons, miglior realizzatrice del match, che imperversa sotto canestro. Prima sconfitta che fa male non tanto per la perdita della testa della classifica quanto per il modo con cui è venuta e proprio nella giornata in cui Brunson e Little dovevano dimostrare tutto il loro valore. Evidentemente c´è da lavorare per integrare la nuova arrivata negli schemi biancoverdi.