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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 931
RAGUSA - 29/09/2015
Sport - Basket, A1: Camille Little da inserire in squadra, Rebekkah Brunson deve ancora arrivare

Dopo la "sbornia" di Schio la Passalacqua pensa al campionato

Esordio domenica a Napoli contro il Cus Cagliari nell’Opening day Foto Corrierediragusa.it

Dimenticare Supercoppa e pensare al Cagliari. La Passalacqua si proietta sul campionato che parte questo fine settimana. La gara contro Schio ha messo in evidenza una squadra ancora da formare, che deve ritrovare la piena forma fisica e l´organico al completo. Nadalin (nella foto) e compagne sono chiamate a dare una risposta convincente e ne hanno subito la possibilità. Contro Schio i trenta punti di distacco alla fine ci sono stati tutti perchè le padroni di casa hanno giocato soprattutto nella seconda metà della gara senza grandi ostacoli. Giulia Gatti e Ashley Walker, grandi ex della partita, hanno confermato tutto il loro valore ed acuito il rimpianto tra la ventina di sostenitori biancoverdi presenti in tribuna.

La disamina di coach Nino Molino è onesta: "Siamo arrivati a questa partita allenandoci in sei e con due sole amichevoli giocate contro formazioni di A1. In partita, dunque, si è visto niente di meno che quello che abbiamo prodotto in allenamento ed il tutto è stato ingigantito dal fatto che giocavamo con una squadra molto attrezzata, che ha fatto 10 amichevoli in precampionato e che ha un gruppo di italiane che giocano insieme da tanti anni. Una squadra che dunque non era certamente l’avversario ideale da affrontare in questo momento in cui abbiamo bisogno di lavorare per conoscerci meglio. Adesso sarà importante questa settimana, prima dell’Opening day, riuscirci ad allenare bene e inserire Little nel sistema di gioco, in modo che questa squadra, che è ancora un cantiere aperto dato che aspettiamo ancora Brunson, possa migliorare. E’ normale che comunque abbiamo fatto delle scelte in ottica campionato. Se la Supercoppa fosse stata una scelta prioritaria non avremmo preso sicuramente due giocatrici della Wnba. Sapevamo dunque che l’inizio sarebbe stato difficile, ma da adesso in poi non possiamo che migliorare».

E´ successo domenica:

Famila Wuber Schio- Passalacqua Ragusa: 83-54 (23-12, 42-16, 68-33)

Famila Wuber Schio: Yacoubou 5, Gatti 7, Sottana 0, Battisodo 10, Anderson 9, Masciadri 9, Walker 17, Zandalasini 4, Ress 4, Macchi 11, Bestagno 7

Passalacqua Ragusa: Consolini 2, Gorini 6, Valerio 0, Erkic 10, Ngo Ndiock 10, Gonzalez 0, Sorrentino ne, Nadalin 6, Little 10, Micovic 10


Una prova di forza delle campionesse d’Italia che, nel fortino del PalaCampagnola, giocano una gara maiuscola e conquistano la settima Supercoppa Italiana della storia scledense. Per Ragusa non c´è stato nulla da fare sin dall primo quarto. Il quintetto ibleo ha patito la forza fisica e la tecnica delle avversarie oltre il dovuto e quasi inaspettato. Con Little ancora fuori dagli schemi e con Ndjock quale solo punto di riferimento in avanti la Passalacqua non è riuscita a farsi valere. La mancanza di un´altra giocatrice di peso si è fatta sentire. Giudizio dunque sospeso per il quintetto ibleo in atesa dell´inserimento dii Rebekkah Brunson, ancora trattenuta in America per gli impegni di campionato. Per coach Nino Molino c´è dunque un lavoro ancora da fare per rendere la sua squadra più competitiva ed all´altezza delle ultime due stagioni.

E´ stata dunque una partita a senso unico con le siciliane che non sono riuscite a limitare lo strapotere delle venete. Schio costruisce già nel primo tempo un vantaggio incolmabile per le ospiti e nei secondi 20 minuti di gioco amministra la gara senza patemi. L´ex Ashley Walker è stata premiata come MVP dell’incontro: per l´americana 17 punti e 6 rimbalzi in 25 minuti.