Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 515
RAGUSA - 27/09/2015
Sport - Calcio, Promozione: prima vittoria per il Pozzallo, il New Team senza problemi sul Casteltermini

Il Marina di Ragusa sfonda, il Comiso sbaglia e paga

Gli uomini di Peppe Borgese hanno cercato di recuperare il doppio svantaggio ma poi hanno subito il terzo gol Foto Corrierediragusa.it

Marina di Ragusa-Comiso: 3-1
Marcatori: 10´pt Occhipinti, 26´ pt Leone, 10´st Cammarata, 35’st Leone (rig)

Marina Ragus: Titino, Cilia, Scalone, Iapichino, Spata,Criscione, Militello, La Rosa, Occhipinti, Leone, Pecorari

Comiso: Polessi, Saccò, Dipasquale (44’ Cusumano), Costa, Chiavaro, Anzaldi, Occhipinti, Oudo Djubo, Monteleone, Faye, Cammarata. All Borgese


Il Comiso perde malamente il derby contro il Marina di Ragusa (nella foto: le formazioni al fischio di inizio), cinico e risoluto nel portare a suo favore una gara che stava per compromettere dopo essere stato in vantaggio per 2-0. Gara equilibrata nel primo tempo con il Comiso che ribatteva colpo su colpo alle offensive dei locali ma che però mostrava ancora una volta pericolose lacune in difesa dove nell’arco di sette minuti, fra il 20’ e il 27’, si produceva in madornali errori difensivi nei quali gente come Pecorari e Leone ne approfittavano per realizzare altrettante reti. Alla fine della prima frazione Borgese sostituiva il terzino Dipasquale e faceva entrare Cusumano che nella ripresa contribuiva a far cambiare il volto della gara e a far ritornare in partita la sua squadra. Al 10’ infatti Cammarata riusciva ad accorciare le distanze e dopo circa dieci minuti il Comiso aveva l’occasione di pareggiare con un rigore concesso a suo favore. Stavolta era Faye, preciso una settimana fa dal dischetto, che invece sciupava la trasformazione. Dal possibile 2-2 il Comiso subiva invece il 3-1 per atterramento in area di un giocatore locale ad opera di Saccò. Dal dischetto però Leone non sbagliava e la gara finiva sul 3-1 a favore del Marina di Ragusa.

Mascalucia-Pozzallo: 2-3
Marcatori: 7´pt Di Stefano, 18´ e 22´ st Rosa, 32´ e 38´ Sciuto

Pozzallo: Amato, Sciabona, La Ferla, Pitino, Presti, Melilli, Macauda, Rosa, Assenza P., Di Stefano


Il Pozzallo brinda allla prima vittoria. Non è stato facile sul terreno etneo ma gli azzurri hanno sfoderato una bella prestazione pur deconcentrandosi nel finale. Il Pozzallo ha rischiato di pareggiare una partita domenica per tre quarti della gara. Di Stefano aveva portato la squadra di Azzarelli in vantaggio già al 7´. Poi una doppietta di Rosa metteva il sigillo sulla gara con due gol di rapina. Sembra fatta ma due distrazioni difensive mettevano alle corde il Pozzallo che comunque porta a casa i tre punti e respira in classifica.

New Team-Casteltermini:2-0
Marcatori: 8´ pt Madera, 22´st Bonarrigo

New Team: Taranto, Madera, Carfì, Gurrieri, Rovetto, Conti, Bonarrigo( 44´st Vitale S.) Pellegrinio, Bufalino, Zocco, (40´ st Ambrogio) Curatolo.

Arbitro: Fragalà di Acireale


Il New Team risale in classifica grazie al successo nell´anticipo della terza giornata. Netto il successo ottenuto davanti a circa 200 spettatori che va al di là del punteggio. Basti dire che i gialli hanno colpito tre legni con Curatolo oltre a segnare due gol di buona fattura con Madera e con l´inossidabile Bonarrigo, già a quota tre gol in altrettante gare.

Partita subito in discesa grazie al gol del vantaggio di Madera che ha trafitto il portiere agrigentino con in colpo di testa ben assestato su angolo battuto da Bonarrigo. La gara è proseguita con i ragusani sempre padroni del campo. Nella ripresa il raddoppio di Bonarrigo con un punizione ben calibrata concessa per atterramento di Zocco al limite dell´area. Poi i pali di Curatolo, due nella stessa azione, che avrebbero potuto arrotondare il bottino. Gli agrigentini hanno avuto la possibilità di accorciare le distanze grazie ad un rigore che è tuttavia finito sul fondo con Taranto proteso in tuffo.