Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 629
RAGUSA - 28/04/2015
Sport - Basket, A1: stasera gara 3 della sfida scudetto, si replica venerdì sempre al PalaMinardi

Verso il tutto esaurito, Passalacqua cerca sorpasso su Schio

Dopo la convincente vittoria in gara 2 c’è la possibilità di sfruttare il fattore campo. Tifosi in fermento Foto Corrierediragusa.it

Verso il tutto esaurito per gara 3 della finale scudetto (20. 30 al PalaMinardi). La Passalacqua ritorna in campo contro Schio con la certezza di potere battere le scledensi dopo la vittoria convincente in gara 2 al PalaCampagnola. Le biancoverdi avranno il sostegno del pubblico del PalaMinardi che sarà presente come non mai sulle tribune del Palazzetto di contrada Selvaggio. La tifoseria si sta organizzando con striscioni, magliette, e gadget che "coloreranno l´impianto ddi biancoverde.

In campo andrà una squadra sicura di potercela fare anche se coach Nino Molino raffredda gli entusiasmi. Sarà una partita difficile perchè Schio è abituato a giocare pure in condizioni di pressione alta e perchè ha giocatrici che possono inventare. La Passalacqua deve essere brava a difendere interrompendo le linee di passaggio e rilanciare subito il gioco. La pressione sulle varie Masciadri, Macchi e Yacoubou dovrà essere dunque continua ma anche la precisione delle ragusane a canestro alta. E´ anche una partita che si gioca in prospettiva di gara 4 che si giocherà, sempre al PalaMinardi venerdì primo maggio, e che sarà un altro appuntamento che i tifosi non vogliono perdere.

Il presidente Gianstefano Passalacqua è sicuro. "Confido che il fattore Palaminardi, che sono certo rivedrò con il sold out che merita questa squadra, ci dia questa spinta in più, soprattutto se dovessimo avere momenti negativi nel corso di queste due partite».

E´ successo domenica:
Famila Wuber Schio-Pasalacqua Ragusa: 58-65
(parziali:: 13-17, 31-36, 41-48)

Passalacqua Ragusa: Ivezic 5, Gorini 7, Cinili 6, Walker 11, Pierson 18; Mauriello, Galbiati 2, Gonzales 10, Nadalin 2, Valerio

La Passalacqua vince e si porta in parità con Schio nella finale scudetto. Il successo in gara 2 vuol dire innanzitutto che le ragusane potranno disputare le due prossime gare al PalaMinardi con il sostegno dei propri tifosi. IL match contro Schio ha dimostrato che le biancoverdi se la possono giocare alla pari se ci mettono intensità e chiudono bene la loro difesa. Gara 2 si è messa subito bene con la Passalacqua che si porta avanti, e spezza gli attacchi scledensi. Nel secondo quarto Pierson ha cominciato a tirare con sicurezza assicurando i punti vantaggio ma anche Cinili e Gorini hanno fatto la loro parte. Schio non ha trovato il bandolo della matassa e anche il terzo quarto ha parlato on favore delle biancoverdi sempre più sicure in campo fino a chiudere con sicurezza con 7 punti di vantaggio.

Coach Nino Molino ha avuto la risposta che attendeva: "E’ la dimostrazione che questa squadra ha grande personalità e capacità di reagire;lo scarto subito in gara 1 ci ha dato probabilmente le giuste motivazioni per affrontare al meglio questa seconda partita, che abbiamo giocato con la giusta arrabbiatura. E’ stato importante, tra l’altro, giocare gli ultimi minuti di gara 1 facendo riposare un po’ tutte. Sono contento proprio per il fatto che abbiamo giocato con la giusta intensità, sapendo che se le avessimo fatte giocare così come è successo in gara 1, loro diventano fortissime. E’ stato importante sporcare ogni linea di passaggio, mettere pressione e questo ha influito sulle loro percentuali in attacco. Noi dall’altra parte abbiamo tirato meglio, ed abbiamo trovato un contributo importante da parte di tutte, trovando buone soluzioni dopo i due falli di Ivezic e Cinili e dopo il quarto di Gorini.

Cosa succede adesso? Non mi ero depresso dopo gara 1 e non mi esalto dopo gara 2: dobbiamo continuare con la politica dei piccoli passi e crescere partita per partita. Sappiamo che verranno a Ragusa per dimostrare che sono la squadra più forte e sono certo che giocheranno una grande partita".