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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 426
RAGUSA - 26/04/2015
Sport - Basket, A1: si torna in campo mercoledì per gara 3 al PalaMinardi

La Passalacqua si prende la rivincita e batte Schio in gara 2

Prova maiuscola di tutta la squadra che ha chiuso bene la difesa e impresso ritmo alla gara Foto Corrierediragusa.it

Famila Wuber Schio-Pasalacqua Ragusa: 58-65
(parziali:: 13-17, 31-36, 41-48)

Passalacqua Ragusa: Ivezic 5, Gorini 7, Cinili 6, Walker 11, Pierson 18; Mauriello, Galbiati 2, Gonzales 10, Nadalin 2, Valerio


La Passalacqua (nella foto di Giovanni Cassarino: le giocatrici festeggiano in campo) vince e si porta in parità con Schio nella finale scudetto. Il successo in gara 2 vuol dire innanzitutto che le ragusane potranno disputare le due prossime gare al PalaMinardi con il sostegno dei propri tifosi. IL match contro Schio ha dimostrato che le biancoverdi se la possono giocare alla pari se ci mettono intensità e chiudono bene la loro difesa. Gara 2 si è messa subito bene con la Passalacqua che si porta avanti, e spezza gli attacchi scledensi. Nel secondo quarto Pierson ha cominciato a tirare con sicurezza assicurando i punti vantaggio ma anche Cinili e Gorini hanno fatto la loro parte. Schio non ha trovato il bandolo della matassa e anche il terzo quarto ha parlato on favore delle biancoverdi sempre più sicure in campo fino a chiudere con sicurezza con 7 punti di vantaggio.

Coach Nino Molino ha avuto la risposta che attendeva: "E’ la dimostrazione che questa squadra ha grande personalità e capacità di reagire;lo scarto subito in gara 1 ci ha dato probabilmente le giuste motivazioni per affrontare al meglio questa seconda partita, che abbiamo giocato con la giusta arrabbiatura. E’ stato importante, tra l’altro, giocare gli ultimi minuti di gara 1 facendo riposare un po’ tutte. Sono contento proprio per il fatto che abbiamo giocato con la giusta intensità, sapendo che se le avessimo fatte giocare così come è successo in gara 1, loro diventano fortissime. E’ stato importante sporcare ogni linea di passaggio, mettere pressione e questo ha influito sulle loro percentuali in attacco. Noi dall’altra parte abbiamo tirato meglio, ed abbiamo trovato un contributo importante da parte di tutte, trovando buone soluzioni dopo i due falli di Ivezic e Cinili e dopo il quarto di Gorini.

Cosa succede adesso? Non mi ero depresso dopo gara 1 e non mi esalto dopo gara 2: dobbiamo continuare con la politica dei piccoli passi e crescere partita per partita. Sappiamo che verranno a Ragusa per dimostrare che sono la squadra più forte e sono certo che giocheranno una grande partita. Confido però che il fattore Palaminardi, che sono certo rivedrò con il sold out che merita questa squadra, ci dia questa spinta in più, soprattutto se dovessimo avere momenti negativi nel corso di queste due partite».