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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 827
RAGUSA - 12/04/2015
Sport - Rugby, serie B: inattesa debacle contro i napoletani sia nel modo sia nel punteggio

Partenope travolge Padua, salvezza più difficile

Primo tempo disastroso per i ragusani che vanno sotto o-36! Foto Corrierediragusa.it

Padua Rugby-Partenope Napoli: 12-48

Netta, e meritata vittoria dei napoletani su un Padua che per tutto il primo tempo è rimasto con la testa negli spogliatoi e che è riuscito ad entrare in partita solo quando ormai la frittata era fatta.

Partono forte i partenopei e già al 10´, dopo una serie di attacchi sventati grazie a una difesa iblea molto aggressiva, passano in vantaggio. Touche all’interno dei 22 ragusani, palla al mediano ospite, Gherardi, che entra dalla chiusa, coglie di sorpresa la difesa e va a schiacciare in meta. Il piede del cecchino Reyna è preciso. 0 a 7. La partita la fanno gli ospiti e i biancazzurri non riescono ad uscire dalla propria metà campo, anche perché i partenopei dominano in mischia chiusa e sporcano parecchie delle touche ragusane. Al 12´ un fallo a centrocampo costa altri tre punti agli iblei. Il piede di Reyna è implacabile. 0 a 10. Dal 21´ al 33´ la Partenope va altre tre volte in meta. Le prime due Termini, entrambe trasformate da Reyna, la terza con Martone, trasformata dallo stesso. Quando mancano 7 minuti alla fine del primo tempo gli ospiti hanno già conquistato il punto di bonus offensivo e la partita sembra archiviata.

Nell’intervallo coach Greco sprona i suoi, chiedendo più grinta e più cattiveria agonistica. L’inizio di ripresa, però, è sulla falsariga di quanto si è visto nel primo tempo. Al 50´ Gherardi concede il bis con una meta fotocopia della prima. Questa volta Martone non centra i pali. 0 a 36. A parziale scusante, per la squadra locale, c’è da dire che due minuti prima Enoc Valenti è stato espulso per 10 minuti per un non meglio specificato fallo. Al 58´ c’è capitan Iacono che fa il break e poi passa un ovale ad Adriano Scrofani che chiede solo di essere poggiato in area di meta. Il capitano centra anche i pali. 7 a 36. Qualcuno in tribuna ci crede; se non alla vittoria, quanto meno al punto di bonus. Ma al 70´ la meta di Reyna spegne ogni illusione. 7 a 43.
La partita volge al termine. Rimane però ancora tempo per la meta di Enoc Valenti, al 78° e quella di Gherardi, proprio allo scadere, per il 12 a 48 finale.

Domenica prossima la squadra del presidente Vindigni sarà impegnata sul campo della Capitolina Roma e, alla luce dei risultati odierni, l’incontro sarà uno di quelli da dentro o fuori.