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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 713
RAGUSA - 24/03/2015
Sport - Basket, A1: la quarta sconfitta pregiudica il primo posto per le aquile biancoverdi

Passalacqua giù di tono, ora bisogna riprendersi

Coach Nino Molino fa un appunto anche ai tifosi: "Il fattore campo è un’altra cosa" Foto Corrierediragusa.it

Nino Molino (nella foto di Giovanni Cassarino) allarga le braccia: "Non siamo in un momento di forma straordinario e su questo non ci sono dubbi. Ma dobbiamo giocare una partita: aspetteremo i risultati di Schio che deve giocare le ultime due, e se arriveremo secondi avremo fatto la stessa stagione dell’anno scorso, con lo stesso numero di sconfitte pur avendo giocato più partite". La sconfitta con Venezia ha dato un duro colpo alle legittime aspirazioni delle aquile biancoverdi che proprio sul fio di lana vedono sfumare la possibilità di essere prime assolute. Tutto è maturato nella seconda metà della gara con le lagunari quando la Passalacqua ha ceduto di schianto soprattutto in difesa non riuscendo ad arginare le avversarie.

Dice ancora il tecnico biancoverde: "Abbiamo perso intensità in difesa, e questo ha favorito tiri più facili da parte loro, rallentando, al tempo stesso, i nostri ritmi in attacco. Non abbiamo giocato una partita di qualità, e lo dimostra anche lo stesso punteggio finale (49-57). Adesso dobbiamo andare avanti un passo alla volta, perché quando si guarda troppo lontano è negativo. Domenica prossima dobbiamo pensare a vincere con Trieste e poi a vincere i quarti e questo non sarà affatto facile, perché nel momento in cui non si gioca una buona partita si perde. Dispiace per i tifosi che sono venuti, anche se io per fattore campo intendo tutt’altra cosa. Per me il fattore campo è vedere tre mila spettatori che non fanno ragionare le avversarie ed è importante che dunque la squadra faccia il 100% ma anche che ci sia la giusta sinergia tra società e tifosi. Tutti dobbiamo andare nella stessa direzione e finire la stagione nel migliore modo possibile affinché questa non sia una stagione che ci lasci rimpianti, visto che per cinque mesi è andata in modo egregio».

E´ successo domenica:
Passalacqua Ragusa-Umana Venezia: 49-57
parziali: 15-7, 27-18, 35-37

Passalacqua Ragusa: Ivezic 12, Gorini 6, Cinili 3, Walker 7, Pierson 14; Galbiati 5, Gonzales 2, Nadalin


Disastro Passalacqua negli ultimi due quarti e sfuma il primo posto in classifica. Schio supera virtualmente le ragusane che mercoledì dovranno osservare il loro turno di riposo. E´ stata una partita bifronte con la Passalacqua che è partita bene ed ha regolato le veneziane nei primi due tempi. Dopo il riposo si è rivista in campo un´altra squadra, imprecisa, timorosa di sbagliare con spazi larghi in difesa ed il Venezia con Dotto e Ruzickova ha cominciato a risalire portandosi a sole due lunghezze nel terzo quarto e superando poi le padroni di casa, sempre più in bambola, nell´ultimo.

Tanti, troppi gli sbagli sotto canestro per le biancoverdi che non ne hanno imbroccato una tra lo stupore e il disappunto dei propri tifosi e dello stesso coach Nino Molino. La sconfitta si è materializzata a 3´ dalla fine quando Venezia ha preso definitivamente le distanze allungano a +8 e lasciando poco o niente alle ragusane. Grande delusione in casa ragusana perchè il primo posto, importantissimo per la disputa dei play off promozione,è svanito proprio sul filo di lana dopo un campionato condotto in testa. La Passalacqua ha accusato stanchezza e poche possibilità da parte del tecnico di dare respiro a quante hanno tiratola carretta. Peccato davvero ma Venezia non ha rubato nulla.