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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1151
RAGUSA - 08/03/2015
Sport - Rugby, serie B: grande prestazione di capitan Peppe Iacono che ha trascinato i suoi

Il Padua vince con il Lecce e vede la salvezza

Campionato ora fermo per due settimane e i paduini possono preparasi ad un’altra sfida salvezza contro Reggio Calabria Foto Corrierediragusa.it

Padua Rugby-Svicat Lecce: 26-14

Il Padua fa la partita e lascia solo 5´ ai salentini. Con questa vittoria, e con la contemporanea sconfitta del Reggio Calabria a Roma in casa della Capitolina, il Padua consolida il terzo posto in classifica, e mette quattro punti tra sé e la zona retrocessione.

Eppure l’inizio dell’incontro era stato da batticuore ma il palo salva i paduini. Passano alcuni minuti senza che accada nulla; all´11´ il solito carrettino nei 22 iblei porta Simone Rapanà a schiacciare in meta. Peens questa volta non sbaglia e fa 0 a 7. Peppe Iacono è in giornata di vena e trascina i suoi. Al 16´ calcetto a seguire per se stesso, pallone raccolto al limite dell’area di meta avversaria, tuffo oltre la linea nonostante il disperato placcaggio di un giocatore neroverde. Con i due punti aggiuntivi è pareggio. Il Padua si galvanizza, sale in cattedra e mette alle corde gli avversari. Al 20´ e al 32´ i biancazzurri allungano grazie a due calci di punizione di capitan Iacono. In mezzo un fallo in ruck che costa il giallo al leccese Andrea Forte. Sul 13 a 7 si chiude il primo tempo.

La ripresa ha un’altra faccia: quella dello Svicat che non ci sta a perdere e che cerca di imporre il proprio gioco fatto di calci e mischia.
Al 61´ e al 64´ Peppe Iacono, con due punizioni, porta la sua squadra a distanza di break ma, quando tutti si aspettano la meta iblea che chiuderebbe l’incontro, ecco che invece, su un pasticcio della difesa biancazzurra, arriva quella salentina. Siamo al 66´ e l’ennesimo calcio lungo di Peens arriva al limite dell’area di meta iblea. Capitan Iacono lo raccoglie ma, non avendo il tempo di calciare, lo dà a Scrofani che però non si aspetta il passaggio. L’ovale così rotola pericolosamente in area di meta e Gianmarco Capoccia è lesto ad appiattirlo, portando, con la successiva trasformazione dell’apertura italo-sudafricana, il risultato sul 19 a 14.

Per qualche minuto la squadra del presidente Vindigni sbanda e gli ospiti sembrano in grado di ribaltare il risultato. Con l’uomo in meno per espulsione di un giocatore ospite per lo Svicat adesso si fa notte e gli ultimi minuti sono esclusivamente di marca iblea. I ragusani provano in tutti i modi ad allontanarsi nel punteggio, e ci riescono al 76´ con Enoc Valenti, capace di sbucare, pallone in mano, da un’enorme mischia sotto i pali e schiacciare oltre la linea di meta. Con i 2 punti della trasformazione fa 26 a 14 e si chiude qui.

Adesso il campionato si ferma per due settimane e alla ripresa il Padua sarà impegnato sul campo del Reggio Calabria in un’altra di quelle partite fondamentali per la conquista della salvezza.